RIMINI Con delibera di Giunta approvata nella seduta di martedì 29 settembre, il Comune di Rimini ha deciso di costituirsi parte civile nel processo penale avanti al Tribunale di Rimini relativo alla realizzazione dell’impianto natatorio “Acquarena”, nella quale è evidente la propria qualità di persona offesa dal reato. In relazione alla vicenda Tecnopolo, non emergendo alcun profilo di danno, l’Amministrazione comunale “non ha ritenuto di costitursi parte civile nei confronti di alcuna delle persone rinviate a giudizio”. Come atto dovuto, è stato avviato nei confronti dei propri dipendenti il procedimento disciplinare che è tuttora sospeso in attesa dell’esito del giudizio penale, così come prevedono le leggi in materia.

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