Incendio di Sogliano, esclusi danni all’ambiente

Sogliano sul Rubicone. Nessuna criticità ambientale e nessun rischio rispetto la qualità dell’aria per i centri abitati vicini a seguito dell’incendio che si è sviluppato nella notte in un deposito di rifiuti a Sogliano sul Rubicone, in provincia di Forlì-Cesena. I tecnici di Arpae sono intervenuti nelle prime ore di questa mattina, a Ginestreto, in un capannone di trattamento rifiuti della Sogliano Ambiente Spa. In particolare, nell’impianto- che è stato interessato da un altro incendio due anni fa, anche se solo nell’area esterna- si esegue attività di cernita e selezione, per lo più manuale, di frazioni riutilizzabili di rifiuti non pericolosi, tra cui anche imballi e componenti in materiale plastico, carta e cartone. L’incendio si è sviluppato attorno alle una o le due di notte a partire dai materiali stoccati all’interno del capannone e ha interessato l’intera struttura provocando, nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, il crollo del tetto e il collasso dell’edificio di deposito. La colonna di fumo che si è sviluppata nella notte, anche grazie alla pioggia, “non ha investito le abitazioni, né determinato problematiche significative”, riferisce Arpae. Inoltre, i tecnici hanno constatato “la corretta gestione delle acque di spegnimento e dello schiumogeno, raccolti nella vasca di prima pioggia e allontanati come rifiuti, in parte già nella mattinata”. Quindi, “le condizioni atmosferiche hanno favorito l’innalzamento e la dispersione della densa colonna di fumo verso gli strati più elevati dell’atmosfera”, continua la relazione dei tecnici. Solo a metà mattina si è notato uno spostamento della colonna di fumo in varie direzioni, comunque “sempre a partire da quote elevate- assicura Arpae- e senza interessare direttamente l’abitato di Masrola”.

 Inoltre, a otto ore circa dall’avvio dell’incendio, sono state compiute le indagini della qualità dell’aria nell’area esterna all’impianto, per “valutare l’eventuale presenza di composti organici volatili e altre sostanze derivanti dalla combustione a livello stradale”. Ma “le misure hanno rilevato valori significativi che comunque decrescevano rapidamente non appena ci si allontanava dall’area su cui insiste l’impianto”, chiariscono i tecnici. I controlli di Arpae proseguiranno anche nei prossimi giorni, anche procedere con le prime verifiche relative alla gestione dei rifiuti combusti. Mentre va avanti l’attività dei Vigili del fuoco per lo spegnimento completo dell’incendio.

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