Inaugurati gli ecocompattatori di Castel San Pietro e Osteria Grande

Sono stati inaugurati e subito messi a disposizione dei cittadini i due ecocompattatori di bottiglie di plastica PET installati nel parcheggio del Cimitero di Castel San Pietro Terme (via Viara 386) e nel parcheggio del Laghetto Mariver a Osteria Grande (via Calabria 2/A). Al taglio del nastro erano presenti il vicesindaco Andrea Bondi e l’assessore Giuliano Giordani, alcuni rappresentanti del Consiglio comunale e delle Consulte territoriali, e Davide Schieppati del Coripet, consorzio senza fini di lucro per la gestione degli imballaggi in PET per liquidi, con il quale il Comune di Castel San Pietro Terme ha stipulato una convenzione per l’installazione e la gestione di questi due dispositivi.

In questa prima settimana il personale Coripet è a disposizione dei cittadini presso le due postazioni per spiegare il funzionamento di questo nuovo sistema di raccolta e riciclo.

Si possono inserire nell’ecocompattatore esclusivamente bottiglie vuote in plastica PET che hanno contenuto liquidi alimentari, non schiacciate, intatte e con etichetta (eventuali bottiglie non idonee dovranno essere portate alla più vicina Isola Ecologica di Base).

Le bottiglie così conferite dai cittadini vengono portate dal Coripet, senza ulteriori passaggi, ad un centro di riciclo, dove vengono tolte le etichette, poi i tappi e quindi lavate e sminuzzate in piccoli pezzetti. Il PET così riciclato (rPET) viene utilizzato per produrre nuove bottiglie.

I cittadini che utilizzeranno questo sistema potranno ottenere premi e sconti offerti dagli operatori aderenti all’iniziativa.

«La nuova normativa europeaha introdotto nuovi sfidanti obiettivi di raccolta e riciclo specifici sulle bottiglie in PET afferma il vicesindaco Andrea Bondi con delega all’Ambiente, che dovranno arrivare almeno al 77% entro il 2025 e al 90% entro il 2029. Inoltre dal 2025 le bottiglie dovranno contenere almeno il 25% di pet riciclato idoneo al diretto contatto alimentare (r-PET food contact) e dal 2030 si passerà al 30%. Per rispondere a queste sfide occorre integrare i tradizionali sistemi di raccolta con questa nuova modalità, che consente un minor consumo di energia e di materie prime, e la riduzione dei quantitativi avviati a smaltimento e dei relativi costi».

Gli ecocompattatori sono stati installati e vengono gestiti a cura di Coripet, che trasmetterà periodicamente al Comune i dati sulla raccolta e il riciclo derivanti dal loro utilizzo, dati che si andranno a sommare a quelli della raccolta differenziata.

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