RIMINI. La prima immagine che compare è quella della spiaggia di Riccione. “Un tempo queste erano mete meravigliose del turismo mondiale”. Erano… Al passato. Perché nello spot promozionale della Calabria, realizzato da Klaus Davi insieme a Reggio Tv, si dice subito che “oggi con il dilagare dell’epidemia nel nord Italia, non sarà più possibile praticare una cultura di massa del turismo, con un sistematico sfruttamento del suolo e un impatto ambientale devastante”. Seguono quindi quasi tre minuti di splendide immagini della Calabria. Denigrare il nord, per convincere i turisti a scegliere il sud, sembra essere il fine. Se l’obiettivo sarà centrato lo si capirà con il tempo. Intanto si registra che la Regione Emilia Romagna ha già fatto capire di essere pronta ad agire per vie legali. E poi, leggendo tra i tanti commenti comparsi su Youtube, dove il video è stato postato, i primi a prendere le distanze sono proprio i calabresi. “Da calabrese inorridisco ad uno “spot così”, “Calabria bellissima. Spot pessimo. Invece di essere uniti, ci allontaniamo sempre di più”, “Un video di pessimo gusto. Squallido modo di farsi pubblicità gettando fango sugli altri…l’Italia è bella tutta”. “Si vergognino gli autori e committenti di questa porcata”. Moltissimi chiedono che venga ritirato con le scuse.

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