In costume in giro per Cervia e offende chi lo critica

Fisico da culturista e capelli rasta, un turista andava a spasso per la città in costume da bagno. Con sfondo i magazzini del sale l’uomo, presumibilmente di nazionalità straniera, teneva in mano un oggetto rosso non meglio identificato. Difficile sfuggire all’attenzione dei passanti, in particolare a quella di Paolo Maraldi. Quest’ultimo gira Cervia con il cane “Ragù” per fotografarne pregi e difetti, tanto che i suoi scatti sono diventati un appuntamento abitudinario e molto apprezzato per i frequentatori di Facebook, come pure i suoi racconti sul passato. «Mi sembrava un po’ esagerato il suo atteggiamento – racconta –. Poi con la ragazza al seguito sono entrati in un negozio, ma credo li abbiano fatti uscire subito. Per il mio carattere quando è troppo è troppo, non riesco a stare zitto, nonostante il suo fisico». Maraldi ha così preso coraggio, rivolgendosi all’energumeno in tono critico, e invitandolo a mettersi «almeno la maglietta». Addirittura lo ha avvertito che, essendo in centro, correva il rischio di prendersi una multa. «Lui mi è venuto vicino – è però stata la reazione dell’individuo –, mettendomi sotto al naso quell’affare rosso che teneva in mano, e apostrofandomi con arroganza inaudita e tanta cattiveria. Mi ha detto: stai zitto, fatti gli affari tuoi, vecchio di m….». Ma il cervese non si è certo lasciato intimorire, e ha risposto da par suo alle offese. «Gliene ho dette di tutti i colori ad alta voce – sottolinea –, senza toccare tasti che non andavano toccati, ma rispondendo che è meglio essere un vecchio piuttosto che un giovane come lui». Intanto si era raccolto un capannello di gente intorno ai litiganti, e l’uomo ha pensato bene di battere in ritirata, nonostante la preponderanza fisica. Però non ha rinunciato alle ultime offese, lanciate sempre all’indirizzo di Maraldi, il tutto in pieno giorno e sotto un sole generoso. Tutti ora lodano l’atteggiamento del loro concittadino su Fb, ed è un coro di «hai fatto bene, benissimo» sul suo comportamento, di fronte alla prepotenza del turista. Ma il fatto avrebbe potuto prendere un’altra piega, visto l’atteggiamento dell’uomo non proprio pacifico, la sua sfida alle istituzioni e il rischio che la bravata potesse degenerare in un vero e proprio atto di violenza. Insomma, forse Maraldi questa volta l’ha scampata bella, ma lui giura che non desisterà dal «denunciare le ingiustizie». In ogni caso l’ordinanza comunale vieta di girare in centro a dorso nudo, figuriamoci con i soli slip, quindi la prossima volta dovrebbe essere sufficiente telefonare alla Polizia locale per evitare incontri ravvicinati di questo genere.

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