Più fondi destinati a chi “cambia mobilità” recandosi al lavoro in bicicletta. Cesena aveva già sperimentato in tempi non sospetti buoni mobilità con il progetto “Cambiamomarcia”, ma con l’arrivo del Covid-19 e con l’apertura della Fase 3 dell’emergenza sanitaria, approda in città una nuova esperienza di spostamenti sostenibili con rimborso chilometrico che guarda direttamente al rapporto tra il datore di lavoro e il dipendente. Si tratta di “Bike to work” il progetto nato grazie a risorse messe a disposizione della Regione Emilia-Romagna, anche con la collaborazione tra Arpae – Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia – e la piattaforma per la mobilità sostenibile Wecity, che già il Comune utilizza per gli aderenti al progetto “Cambiamomarcia”, premiando chi usa la bicicletta per raggiungere il proprio luogo di lavoro.


«Dopo il lockdown e con la conseguente riapertura delle attività didattiche e la ripresa massiccia di tutto il tessuto produttivo, commerciale e professionale del territorio – commenta l’assessore alla Mobilità sostenibile e alla viabilità Francesca Lucchi – tutti noi siamo tornati a vivere la città appieno. L’esperienza del lockdown inevitabilmente ci porta a ripensare i modelli di trasporto e mobilità, privilegiando quelli individuali. In questo contesto la ciclabilità dovrà entrare con sempre più forza nella nostra quotidianità e stiamo lavorando per incentivare sempre più cittadini a prediligere questo mezzo di trasporto».


Pertanto, al fine di attualizzare il progetto e di aderire al Protocollo d’intesa regionale, la Giunta comunale ha destinato oltre 104 mila euro alla mobilità ciclabile stanziando un contributo di 52 mila euro (parte di 97 mila complessivi) a favore di investimenti finalizzati a privilegiare la circolazione delle biciclette (manutenzione della segnaletica stradale) e ulteriori 52 mila da destinare alle aziende che  adotteranno il progetto per incentivare l’utilizzo delle due ruote negli spostamenti, prioritariamente nelle relazioni casa-lavoro.

Argomenti:

bicicletta

Francesca Lucchi

incentivi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *