In 130 a Cesena per valutare in piazza il rischio cardiovascolare

La prevenzione cardiologica si fa in piazza e ieri sono state 130 le persone che dalle 10 alle 18, in piazza Del Popolo a Cesena, hanno potuto usufruire di un check up completo a gratuito: per capire i propri fattori di rischio e monitorare la salute del proprio apparato cardio circolatorio.
L’iniziativa regionale che continuerà a girare per tutte le piazze, era alla prima tappa romagnola.
Il Dipartimento di Cardiologia dell’ospedale di Cesena, mediante lo staff di cardiologi e infermieri, a chiunque si presentasse, senza appuntamento e gratuitamente, ha effettuato una attività di screening all’interno di un truck (dove si trovano gli ambulatori che sono utilizzati per gli esami) elaborando a tutti il calcolo del rischio cardiovascolare, alla fine consegnato al paziente.
Nella piazza erano stati allestiti anche gazebo, dove erano presenti operatori sanitari del Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena, che hanno fornito informazioni utili riguardo ai corretti stili di vita (dall’attività fisica, fino all’alimentazione ma anche contro i danni da fumo). Presenti per tutte le 8 ore di attività anche volontari dell’associazione AssoCuore, che distribuiranno materiale informativo.
La campagna regionale “Tieni in forma il tuo cuore” è accompagnata in ogni tappa dall’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Con lui ieri in piazza Della Libertà c’erano anche il sindaco di Cesena Enzo Lattuca, il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, il direttore del presidio ospedaliero Carlo Lusenti, il direttore del Dipartimento Cardiovascolare di Ausl Romagna Giancarlo Piovaccari, il direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica di Cesena Nicoletta Bertozzi ed il primario cesenate di cardiologia Marco Marconi.
Le iniziative nelle piazze sono partite da Ferrara due giorni fa ed avranno altre tappe romagnole.
Domenica 12 settembre il bus attrezzato per le “diagnosi” ed i gazebo saranno a Ravenna. Poi la clinica mobile il 26 settembre sarà a Rimini. Mentre gli ultimi due appuntamenti del tour regionale saranno romagnoli: sabato 9 ottobre a Forlì e domenica 10 a Imola.
Il coronavirus da un anno e mezzo a questa parte sta catalizzando le attenzioni di tutti, pazienti in primis. Ma nessuno dimentica come le malattie cardiovascolari siano ancora la prima causa di morte in Italia, nonostante i rilevanti progressi medici degli ultimi anni in tutto il mondo.
L’Emilia-Romagna è stata una delle prime regioni in Italia a dotarsi, a inizio anni 2000, di una rete per l’assistenza all’infarto, consentendo una drastica riduzione della mortalità cardiaca, e l’obiettivo è ora avviare un progetto regionale di prevenzione cardiovascolare rivolto ai cittadini che possa diventare un appuntamento annuale in linea anche con il World Heart Day, che cade il 29 settembre.

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