Impianti sportivi, il Comune di Forlì cerca collaborazioni

Impianti sportivi, il Comune di Forlì cerca collaborazioni

FORLI’. Il Comune di Forlì cerca impianti sportivi di proprietà di enti, associazioni, istituzioni private, per andare incontro alle esigenze delle realtà locali e avviare un sistema integrato tra pubblico e privato per favorire l’attività anche nelle fasce più deboli. Proprio ieri è stato pubblicato l’avviso pubblico per manifestazione di interesse che scadrà il prossimo 30 gennaio. Ad illustrare il progetto dell’Amministrazione è l’assessore allo sport Daniele Mezzacapo: «Per l’impiantistica sportiva comunale abbiamo stanziato 7 milioni di euro. Alcuni lavori sono già partiti, altri lo faranno a breve.

Sicuramente andremo incontro a disservizi e chiusure che danneggeranno l’utenza. Per questo abbiamo iniziato una ricognizione del patrimonio impiantistico extracomunale tra privati, associazioni e parrocchie. Cerchiamo chi possa mettere a disposizione il proprio ambiente per permettere di svolgere attività, soprattutto palestre per pallavolo e basket, e poi dare vita a un progetto collaterale, di inclusione anche per i soggetti deboli».

Le caratteristiche

Nell’avviso pubblico il Comune spiega che è alla ricerca di soggetti disponibili a collaborare per creare un sistema integrato pubblico/privato dell’impiantistica. Obiettivi sono: rispondere al fabbisogno cittadino per lo svolgimento di gare del calendario locale delle discipline maggiormente diffuse, come basket e volley, ed aumentare le disponibilità di strutture per pratiche sportive emergenti; mantenere invariata l’offerta di impianti sportivi nel breve-medio periodo in cui strutture del Comune saranno parzialmente fruibili a causa della realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria programmata; ampliare la disponibilità di strutture per la realizzazione di progetti volti a creare opportunità di inclusione mediante la pratica sportiva, specie in zone della città carenti di impianti sportivi.

Le idee

«Particolarità dell’avviso – aggiunge Patrizia Zanobi, dirigente comunale del Servizio scuola e sport – è il fatto di essere “aperto”: abbiamo definito l’obiettivo, adesso aspettiamo proposte che saranno valutate. Noi mettiamo a disposizione l’esperienza dei nostri uffici, che già si sono occupati di integrazione pubblico-privato in campo scolastico».

Le domande

Gli interessati dovranno presentare domanda entro il 30 gennaio al Comune di Forlì, Servizio scuola e sport, in viale della Libertà, 2, anche via mail all’indirizzo unita.sport@comune.forli.fc.it. Essenziale nella richiesta sarà indicare: il soggetto, ente o istituzione interessato; l’impianto gestito e sue caratteristiche, come ad esempio sport praticabili, omologazioni per svolgere campionati; stato di conservazione. Toccherà poi al Comune contattare chi ha presentato i progetti più aderenti all’idea iniziale.

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