Imola,asse attrezzato: disponibili 2,6 milioni

Si aggiunge un altro importante tassello per la conclusione della bretella nord-sud, nota anche come asse attrezzato di Imola. Si è, infatti, aperto in questi giorni il bando, emesso da Area blu, che permetterà la creazione di due rotonde in accesso e uscita dal quartiere Pedagna. In questo step sono previsti interventi di riorganizzazione e messa in sicurezza degli innesti iniziali e finali sia sulla rotatoria in via Punta che in quella in via D’Acquisto. Da quest’ultima è prevista anche la realizzazione di un tunnel.

Al via l’iter

L’iter per questo ulteriore passo avanti nell’opera di completamento della bretella è così partito. L’amministrazione comunale ha, infatti, realizzato il bando per la gara di appalto dei lavori. Le offerte dovranno essere presentate entro le 10 del 13 settembre, mentre la durata del cantiere, una volta concluse tutte le autorizzazioni, dovrà essere al massimo di 400 giorni. La partenza è prevista per l’autunno inoltrato. La spesa è di oltre 2,6 milioni di euro e le risorse provengono da un finanziamento messo a disposizione dalla Città metropolitana.

Nell’area, intanto nei mesi passati, si sono tenuti i sondaggi per l’eventuale bonifica bellica dell’area dove sorgerà la rotonda a servizio del futuro prolungamento dell’asse attrezzato sempre costruito nella cosiddetta modalità a trincea, quindi più basso rispetto al piano oggi esistente. Le nuove strutture saranno invece all’altezza del piano strada esistente oggi. La nuova strada sarà creata a una corsia per senso di marcia ma con la possibilità di poter essere allargata, in futuro, a due corsie in ogni senso.

Cosa manca

Intanto si aspetta di conoscere in che modo e soprattutto con quali tempistiche il Comune potrà ottenere la copertura finanziaria necessaria alla realizzazione dell’ultimo cantiere, quello del tratto fra via Salvo D’Acquisto e la rotatoria su via Punta. Intervento che completerà l’intero tracciato dell’asse attrezzato cittadino, come prefigurato nel Prg del 1986 e non come quello ipotizzato e preventivato dalla giunta guidata dalla sindaca Mauela Sangiorgi, ribattezzato “Bretellina”, ma che attende la risoluzione della questione nazionale sulle concessioni tra Governo e Autostrade.

Si parla di almeno altri 6 milioni di euro, legati agli oneri di perequazione del progetto di ampliamento della quarta corsia dell’A14 nel tratto da San Lazzaro e la diramazione per Ravenna, che però sono ancora bloccati a Roma a seguito delle controversie tra le parti dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. L’amministrazione spera che lo sblocco del finanziamento arrivi il prossimo anno per permettere a una delle opere infrastrutturali più importanti di concludersi.

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