Sigfrido Ranucci è appena arrivato a Casalfiumanese alla serata conclusiva della rassegna Cineforum dove sono oltre 750 le persone che attendono di sentirlo parlare. Arrivando risponde ai giornalisti che gli chiedono un commento sugli sviluppi della vicenda Report che lo vede coinvolto: “Farò la mia battaglia che non è quella di Sigfrido Ranucci ma per la libertà di stampa”.
Poi introducendo il suo spettacolo “Diario di un trapezista” è stato accolto da un lungo applauso a cui ha risposto sinteticamente: “Pensavo di non trovare nessuno dopo che la Rai mi ha deposto cancellando la mia credibilità. Farei un grande applauso alla squadra di Report che sta facendo resistenza. Se tutti in questo paese cominciassero a comportarsi come loro le cose andrebbero meglio”.