I Carabinieri della Tenenza di Medicina hanno arrestato in flagranza di reato un 30enne accusato di tentato furto aggravato in concorso, in quanto insieme ad altri due complici si era introdotto all’interno del perimetro di un’azienda privata della zona industriale di Medicina, intenti ad armeggiare nelle cabine elettriche che servono l’intero complesso aziendale. Allertati dal personale della vigilanza privata che da remoto constatavano la presenza di tre persone sospette all’interno dell’azienda, oltre ad un calo di tensione elettrica, una pattuglia di Carabinieri raggiungeva tempestivamente la zona constatando l’avvenuta forzatura delle porte della cabina elettrica, quasi sicuramente per asportare del rame presente all’interno dei cavi elettrici. Nello stesso momento i Carabinieri intercettavano i tre individui con il volto travisato i quali, alla vista dei militari, si davano alla fuga dopo aver scavalcato le recinzioni delle aziende limitrofe.
Dopo un inseguimento a piedi nei campi e all’interno del canale di scolo con l’acqua che scorreva intensamente, i Carabinieri riuscivano a bloccare con non poca difficoltà uno dei tre uomini; gli altri due, invece, dopo essere riusciti a guadare il corso d’acqua tentando di ostacolare l’azione dei militari con lancio di sassi per guadagnarsi la fuga, riuscivano a far perdere le proprie tracce. Perquisito, il 30enne veniva trovato in possesso di un cacciavite e una forbice da elettricista. Nel corso del successivo sopralluogo, i Carabinieri rinvenivano nei pressi della cabina elettrica una chiave inglese ed un piede di porco, oltre ad alcuni indumenti bagnati e sporchi di fango lasciati sull’argine del canale dagli altri due uomini prima di fuggire. Dopo le procedure di identificazione, il 30enne veniva arrestato e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, tradotto nelle aule di Tribunale. Al termine del processo, l’arresto veniva convalidato e l’uomo sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.