MEDICINA. La legge anti violenza sulle donne che ha rafforzato e semplificato l’applicazione del “Codice Rosso”, in materia di disposizioni per il contrasto della violenza sulle donne e della violenza domestica in vigore da dicembre 2023, ha permesso ai Carabinieri della Tenenza di Medicina di arrestare un uomo sulla quarantina, già noto alle Forze dell’Ordine, per atti persecutori commessi mediante condotte reiterate di minaccia grave, molestie, pedinamenti e appostamenti nei confronti della coetanea ex compagna, tali da cagionarle un grave e fondato stato di ansia e terrore per la propria incolumità e quella della sua famiglia, tanto che l’ha costretta a modificare le proprie abitudini di vita quotidiana.
La vittima, all’inizio dello scorso mese di settembre, ha denunciato più volte l’ex compagno a seguito delle sue condotte persecutorie consistenti in appostamenti e minacce telefoniche; il tutto è iniziato dal mese di giugno a seguito dell’interruzione della loro relazione sentimentale non accettata. L’uomo, dopo essersi appostato senza giustificato motivo nei paraggi in cui si è trovata la donna, e dopo averla successivamente contattata telefonicamente e averle inviato numerosi messaggi audio all’interno dei quali ha formulato gravissime e reiterate minacce di aggressioni e ingiurie anche rivolte a componenti della sua famiglia, è stato immediatamente rintracciato e arrestato in flagranza differita dai Carabinieri, essendoci stata la reiterazione del reato entro il termine di 48 ore prescritte dalla legge. Al termine delle formalità di rito, l’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, è stato tradotto presso la Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.