Dopo una giornata in pista per i test Pirelli con la Ferrari, insieme al collega Lewis Hamilton, mentre si prolunga l’attesa per sapere se il finale di campionato di F1 si correrà o meno in riva al Santerno a dicembre (la decisione è slittata a ottobre), ieri ha dichiarato in merito anche il sindaco metropolitano Matteo Lepore dicendo «Speriamo di poter dare ancora notizie, ma è ancora presto», Charles Leclerc ieri nel tardo pomeriggio ha fatto un salto... a Spazzate Sassatelli. Suona in effetti abbastanza strano che uno dei piloti più noti al mondo possa aver conosciuto e battuto le strade della più remota frazione rurale del territorio imolese, ma è proprio lì che sono stati spesi i soldi della generosa donazione che egli stesso fece nel 2023 all’indomani della sospensione del Gran premio di Imola a causa della drammatica alluvione. I 450mila euro versati dal pilota monegasco sono stati infatti usati dall’amministrazione Panieri per fare anche il centro polivalente pubblico sulle ceneri della scuola severamente danneggiata e demolita. Leclerc ha inaugurato ieri insieme al presidente della Regione Michele De Pascale e al sindaco Marco Panieri il nuovo centro civico polifunzionale, in via Cardinala 22. L’intervento, del valore complessivo di quasi 530mila euro, è stato finanziato in larga parte grazie alla donazione del pilota di Formula 1, raccolta attraverso un’asta benefica con i suoi cimeli sportivi . La donazione aveva già permesso, nei mesi scorsi, l’apertura del nuovo spazio poliambulatoriale all’incrocio tra via Cardinala e via Benelli, oltre alla riqualificazione dell’area giochi adiacente al fiume Santerno e all’Autodromo.
«Ricostruire dopo un’alluvione non vuol dire solo ripristinare ciò che è stato danneggiato ma consentire alle persone di continuare a vivere pienamente i propri territori, rafforzando servizi, luoghi di incontro e relazioni - ha detto De Pascale -. è ciò che rende particolarmente importante il nuovo centro civico di Spazzate Sassatelli: uno spazio accessibile e sicuro, che appartiene alla comunità e che potrà diventare un punto di riferimento per la vita della frazione. E c’è un valore ulteriore nella storia di questo progetto: la solidarietà. A Charles Leclerc va quindi un ringraziamento sincero per la generosità e la vicinanza dimostrate all’Emilia-Romagna». «Con l’inaugurazione di questo nuovo centro civico a Spazzate Sassatelli si chiude idealmente un cerchio iniziato nei momenti più duri e drammatici della nostra storia recente - ha aggiunto Panieri -. Il ricordo dei giorni dell’alluvione del maggio 2023, che ha ferito profondamente la nostra terra, le nostre frazioni e intere famiglie, rimane indelebile nella nostra memoria. Da quella ferita, tuttavia, la nostra comunità ha saputo rialzarsi con tenacia, compostezza e un’instancabile voglia di ricostruire. In un momento di grande sofferenza e isolamento, Charles ha scelto di mettersi in gioco in prima persona per i nostri territori, trasformando i suoi successi sportivi in un aiuto concreto e duraturo per la nostra gente».
Leclerc visibilmente emozionato ha detto alle persone accorse per salutarlo: «Siete stati super uniti in un momento tanto difficile e questo mi ha toccato davvero molto. Ricordo che c’era Yuki (Tsunoda, pilota dell’allora Alpha Tauri, ndr) che aiutava nelle strade e mi ha fatto tanta impressione. Sono felice di vedervi tutti qui ora in un ambiente tanto diverso da quelle foto e spero che questa struttura vivrà nel migliore dei modi, con bimbi e famiglie. Sono felice di aver lasciato un piccolo segno in una regione che mi è molto cara. Però siete voi gli eroi veri, che avete vissuto un periodo molto difficile e il rispetto va più a voi che a quello che ho fatto io. Grazie dell’accoglienza e... spero di rivedervi a fine anno». Applausi a profusione.