Un 8 marzo in pista per parlare del talento delle donne nel mondo dei motori, ma soprattutto per spalancare finestre su un mondo a lungo appannaggio maschile oggi aperto a tutte e a tutti e creare nuove opportunità . Non a caso all’autodromo di Imola si danno appuntamento i grandi nome della Motor Valley, da Ferrari a Lamborghini e Ducati, Università ed enti di formazione, che saranno protagoniste di workshop, attività in pista, simulazioni di guida e sicurezza stradale.
La manifestazione Wow Women Motor - Women Opening Ways torna per la terza volta in autodromo a Imola per affrontare il tema dell’empowerment femminile nel motorsport e nelle discipline Stem, un’iniziativa che, oltre ad inserirsi nel calendario della Giornata internazionale della donna, è comunque aperta a tutti e prevede una mattinata di laboratori e prove in pista e un pomeriggio di incontri e testimonianze con le principali protagoniste del settore.
Un vero e proprio spazio di incontro e orientamento alla scelta della propria formazione e carriera «per raccontare un cambiamento già in atto che vede un numero crescente di donne impegnate come pilote, ingegnere, manager, tecniche e professioniste nei processi di innovazione del sistema industriale italiano. È un progetto che genera opportunità concrete per le nuove generazioni dicendo alle ragazze che in questo c’è spazio, anche tanto, per loro e insieme rafforza la crescita del territorio», come sottolinea l’assessora alle Pari opportunità e vicesindaca Elisa Spada .
«È un grande onore per Imola continuare a portare avanti un progetto di valore come Wow - ha sottolineato Elena Penazzi, assessora al turismo, all’autodromo e ai grandi eventi - . In questi anni abbiamo compreso quanto sia forte l’attenzione verso le tematiche di genere e quanto sia diffusa la volontà di essere riconosciute per il proprio valore nei mondi Stem, a partire dall’automotive. Oggi Wow non è più un singolo evento, ma un percorso articolato di iniziative concrete che coinvolgeranno sempre più giovani e scuole, senza distinzione di genere. L’obiettivo è lavorare alla creazione di un hub permanente di formazione Wow, capace di generare opportunità stabili e durature. Ci sono già oltre 300 studentesse e studenti iscritti alle attività di workshop del mattino».
Il programma si apre domenica 8 marzo alle 9 con l’Autodromo trasformato in uno spazio inclusivo per studenti, famiglie e appassionati, con workshop esperienziali, attività nei box e iniziative sulla sicurezza stradale. I workshop sono realizzati in collaborazione con brand dell’automotive e del motorsport, tra cui Ferrari, Ducati e Automobili Lamborghini, mentre l’Università di Bologna cura attività sulla sicurezza stradale con simulatore di guida nello spazio PITLab. L’attività in pista prevede anche hot laps su auto guidate da piloti professionisti, dedicati a studentesse e studenti maggiorenni (prenotazione in loco, con verifica della maggiore età). Nei box è inoltre proposta “She can do it”, iniziativa sulla sicurezza alla guida promossa da Autopromotec e La Gomma Viola
Dalle 14.30 spazio alle testimonianze nel corso del convegno che rappresenta il momento centrale della giornata, con panel, interviste e testimonianze dedicate alla parità di genere, affrontata dalle prospettive dell’impresa, del mondo accademico, dello sport e del territorio. Tra gli interventi dal mondo automotive e sportivo ci saranno, la pilota Rachele Somaschini, protagonista anche della Rally Dakar, Susanna Coletta della Fia, Alessandra Zinno di Aci, Letizia Bizzoto della Sallara, Eugenia Capanna fondatrice della Motorsport Technical School, Alessandra Todeschini manager Ferrari e molte altre. Il programma prosegue lunedì con gli incontri con le scuole, ina rrivo anche da altre regioni.
Programma e contatti per iscriversi su www.womenmotor.com