Conti in ordine e una raffica di investimenti per la città, tra grandi eventi, manutenzioni diffuse ed edilizia popolare. Il Consiglio comunale ha approvato ieri l’assestamento di bilancio 2026 e l’aggiornamento al Documento unico di programmazione (Dup) 2026-2028.
Imola, via libera all’assestamento di bilancio: 500mila euro per l’area grandi eventi al parco lungofiume
I grandi cantieri
Il piatto forte riguarda l’acquisizione dell’area in via Tiro a segno: con un impegno di 500mila euro, il Comune punta a spingere sull’ampliamento del parco lungofiume, creando un’area polifunzionale attrezzata per la gestione dei grandi eventi.
Anticipata al 2026 anche la seconda tranche di lavori per il restyling del Giardino Rambaldi e di Piazzetta Scarabelli (1,03 milioni di euro), nell’ambito del progetto “Hub Imola” per cui è stato richiesto un cofinanziamento alla Regione. A questi si aggiunge la messa in sicurezza degli impianti della scuola primaria Cappuccini, inserita nel triennale delle opere pubbliche per un valore di 550mila euro.
Scuole, sport e casa
Spazio poi agli interventi sulle strutture pubbliche e sulla rete sociale cittadina.
Casa ed edilizia residenziale (Erp): in arrivo oltre 181mila euro per la riqualificazione degli alloggi comunali, che vanno a sommarsi ai 400mila già stanziati in precedenza.
Impianti sportivi: manutenzioni straordinarie per 152mila euro tra via Molino Vecchio, via Sbago e il centro sociale La Stalla.
Uffici e cultura: 150mila euro destinati al recupero delle sedi comunali del centro storico e 70mila euro per la sostituzione della termoregolazione del caveau della biblioteca.
Edilizia scolastica: interventi diffusi negli istituti per oltre 92mila euro.
Sul fronte delle entrate, le casse comunali stimano circa 505mila euro derivanti dal riscatto e dalla trasformazione dei diritti di superficie nelle aree Peep e Pip, oltre che dalla cancellazione dei vincoli convenzionali. Stanziati infine 6.500 euro per l’incarico professionale di monitoraggio sanitario sulla discarica Tre Monti.
L’accordo con i sindacati
A blindare l’operazione sul fronte sociale è arrivata la firma dell’intesa con le sigle sindacali: un pacchetto da 350mila euro per scorrere le graduatorie del bando affitti, a cui si affiancherà nel 2027 un bando dedicato al caro-bollette da 150mila euro. L’accordo introduce anche azioni informative anti-truffa per gli anziani e la creazione di un fondo dedicato alle vittime di raggiri.
“Tenuta sociale e risorse per la città”
«Confermiamo la volontà di lavorare su due binari: sostenere i cittadini più fragili e migliorare la vivibilità della città», sottolinea l’assessora ai Lavori pubblici e Bilancio, Selena Mascia.
Soddisfatto il sindaco Marco Panieri: «L’approvazione testimonia la solidità dei nostri conti in un contesto complesso. Manteniamo forte la spinta sugli investimenti in scuole, sport e verde senza arretrare sui servizi e sulla tenuta sociale. Imola guarda avanti senza lasciare indietro nessuno».