Ammonta a 48mila euro la spesa sostenuta dal Comune di Imola per i primi interventi di messa in sicurezza effettuati dopo la violenta ondata di maltempo del 15 luglio scorso.
La cifra emerge dal documento con cui la giunta fa la conta dei danni di quella giornata, quando il territorio imolese era stato investito da una tempesta accompagnata da piogge abbondanti e raffiche di vento che, secondo quanto riportato nella delibera, avevano raggiunto circa 120 chilometri orari. L’evento, avvenuto nel quadro di un’allerta arancione diramata dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, aveva interessato l’intera pianura bolognese, da Crevalcore a tutto l’Imolese. Nel territorio comunale si erano registrati alberi caduti, rami spezzati rimasti sospesi, allagamenti e difficoltà alla circolazione. I disagi più rilevanti avevano riguardato le frazioni della Bassa imolese. Di fronte al pericolo per l’incolumità pubblica, il Comune aveva attivato il Centro operativo comunale e avviato il coordinamento con i Vigili del fuoco, impegnati nella rimozione di alberi e rami finiti sulle strade, sulle automobili e sulle abitazioni, oltre che nella messa in sicurezza di coperture ed elementi pericolanti e nel prosciugamento dei locali allagati.