Imola si prepara a celebrare la Liberazione su un doppio binario, quello istituzionale e quello popolare gestito dai giovani del collettivo Papaveri. A 80 anni dal referendum che diede vita nel 1946 alla Repubblica la parola chiave resta ancora democrazia e la piazza di Imola si interrogherà sul suo stato di salute oggi.
Imola, una festa del 25 aprile che unisce istituzionale e popolare in piazza
Il programma istituzionale
La scaletta istituzionale prevede per domani alle 8.45 nella sede Anpi, in piazzale Giovanni dalle Bande Nere, la deposizione di una corona al monumento a ricordo dei perseguitati, degli uccisi e dei fucilati. alle 9 alla Rocca Sforzesca un’altra deposizione ai caduti e alle 9.15 la partenza del corteo per Piazza Gramsci. Alle 9.30 qui si terrà il concerto della Banda di Imola, alle 10.30 la celebrazione ufficiale al termine della quale è prevista la posa di una corona nell’androne del Comune alla lapide dei caduti in guerra, poi la partenza del corteo diretto al monumento al Partigiano (piazzale Leonardo da Vinci).
La festa
Dalle 16 a mezzanotte piazza Gramsci si animerà grazie ai banchetti delle associazioni che proporranno attività laboratoriali e culturali, alla musica live e al teatro coordinate dal collettivo Papaveri. I concerti partiranno dalle 17, con Bruno e Tito, The G5 Project, Fular, Max Penombra, Piccola Orchestra MDM e un vynil set a cura di Rocco. Sul palco anche lo spettacolo teatrale di monologhi partigiani “Canaglie” scritto e curato da Federico Caiazzo e Tommaso Ambrosini. Dalle 17.30 alle 19.30 sarà inoltre presente uno spazio bimbi con attività gratuite per i più piccoli. Oltre all’offerta gastronomica dei locali sulla piazza, sarà presente anche uno stand vegano a cura di Cucinot. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Imola, vede il contributo degli sponsor Polinomio studio, Mezcal, Parsot, Nuova Trattoria Grano e Cucinot. Partecipano e promuovono l’iniziativa: Cidra Imola, Aned, Agesci Imola, Ponte Azzurro, libreria Il Mosaico, Msac Imola, Asi Imola, Udi Imola, Trama di Terre, Libera – presidio del Circondario Imolese, Tilt, libreria SottoTraccia, Cuberdon, Officina Immaginata, Emergency Faenza, Manifatture Arci, PerLeDonne, MSN -Mese della Storia dei Neri, Flood CG, SaFasegna, ExtraVagantis, Comitato Pace e Diritti – Circondario Imolese, Officina Coboldi, Casa del Popolo Castel Guelfo.