Imola, uccise il marito: disposto il trasferimento in struttura per la moglie 78enne

Imola
  • 08 settembre 2026

C’è il via libera definitivo del gip di Bologna Maria Cristina Sarli al trasferimento agli arresti domiciliari in una struttura psico-geriatrica di Modena per la donna di 78 anni accusata di aver ucciso, una settimana fa nella loro abitazione di via Bellini a Imola, il marito coetaneo Francesco Mongardi. L’anziana, che ha una diagnosi di demenza senile e che dal giorno dell’omicidio era detenuta nel reparto Infermeria della sezione femminile del carcere bolognese della Dozza, sarà trasferita domani. La 78enne, difesa dall’avvocato Gabriele Bordoni, dopo l’omicidio del marito- che era allettato per problemi alle gambe dopo essere stato colpito da un ictus- era stata trovata in stato confusionale, e durante l’udienza di convalida dell’arresto non era stata in grado di rispondere alle domande che le erano state fatte. Oltre all’omicidio aggravato, le viene contestato anche il reato di maltrattamenti per una serie di insulti, minacce e precedenti aggressioni fisiche ai danni del marito.

Nel convalidare l’arresto, il gip aveva disposto la custodia cautelare per entrambi i reati, rilevando il pericolo di reiterazione di condotte violente da parte della 78enne e riservandosi di valutare la possibilità di sostituire la misura con quella degli arresti domiciliari in una struttura “adeguata a tutelare le esigenze cautelari e la salute dell’indagata, in attesa di una più approfondita analisi delle sue condizioni psichiatriche”. Ora, visti anche il parere favorevole del pm al trasferimento in struttura e l’adeguatezza dell’ospedale individuato, il gip ha dato il suo benestare allo spostamento dell’indagata nella struttura modenese, che avverrà appunto domani.

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