Che l’asfalto di molti tratti stradali imolesi sia malmesso, crepe e buche si incontrano sovente specie sulle strade più trafficate (alcuni esempi viale D’Agostino, Carducci, Saffi, spesso nelle frazioni) e soprattutto dopo l’ultima abbondante nevicata di gennaio scorso che certamente ha peggiorato la situazione.
La manutenzione delle strade è poi sempre un argomento appetibile in ogni campagna elettorale e quindi diventa argomento politico. A rimarcare le criticità sono le voci dell’opposizione, il consigliare di Fratelli d’Italia Ilyan Dosi o, fuori dal Consiglio, il rappresentante del Patto per il nord Francesco Grandi. Dosi allega foto di marciapiedi sconnessi a Sasso Morelli e denuncia: «Le condizioni della maggior parte della rete stradale comunale e dei marciapiedi della città di Imola e delle sue frazioni ha raggiunto condizioni critiche. Il ripristino della rete viaria principale, secondaria e dei tratti pedonali risultano fondamentali sia per l’integrità dei mezzi, sia per la sicurezza degli autisti, pedoni e ciclisti. L’elevato numero di buche e dissesti di vario tipo dimostrano l’incapacità di questa amministrazione a guida Pd nel porre attenzione al decoro della città e alla sicurezza della collettività soprattutto per i soggetti più fragili come anziani e o disabili», afferma il consigliere parlando di un degrado che ha «raggiunto è inaccettabile». «La manutenzione ordinaria è limitata in gran parte a toppe provvisorie che con le prime precipitazioni si riaprono aumentando esponenzialmente il pericolo di incidenti e cadute. Non saranno di certo le manutenzioni di fine mandato a modificare il tragico bilancio della situazione che ha superato i livelli di guardia». Invocando «un adeguato piano di asfaltature straordinario anziché l’improvvisato ma puntuale “piano di manutenzione elettorale”», il consigliere non si limita però a chiedere l’intervento celere del Comune ma esorta anche i cittadini, in caso di danno, a denunciare.
Così dice poi Francesco Grandi: «Purtroppo anche a Imola la piaga delle buche e del dissesto stradale sta raggiungendo livelli non più accettabili, anche perché poi in definitiva si va a toccare anche la sicurezza fisica dei cittadini. A Imola, non c’è oramai strada piccola o grande che sia e anche marciapiedi e ciclabili , che non siano devastati da buche e crepe di ogni tipo, sia nel centro storico e anche nella periferia. Indubbiamente la visione un po’ strabica e autodromocentrica della attuale Amministrazione sta dando i suoi frutti, portando al decadimento molti servizi, fra cui anche questo Ci chiediamo e se lo chiederanno molti imolesi, quali siano le reali direttive che il Comune impartisce alla società appaltante, che in questo caso è Area Blu.. Ma poi anche quale sia il controllo sulla qualità del servizio erogato dalla stessa società».
Interpellata in merito, la giunta promette a breve novità, come conferma anche lo stesso il sindaco su Facebook rilanciando le foto della posa di asfalto su un marciapiede in via Andreini.