Dal prossimo autunno a Imola i contrassegni auto rilasciati alle persone con disabilità saranno validi per parcheggiare e attraversare zone a traffico limitato anche fuori dal comune di residenza. Il Comune ha infatti aderito al Registro pubblico Cude, la banca dati nazionale online dei contrassegni auto per le persone con disabilità che consente di fatto ai titolari un accesso semplificato ai servizi correlati su tutto il territorio nazionale. «L’adesione al registro nazionale Cude Europeo – commentano il sindaco Marco Panieri e la vicesindaca Elisa Spada con delega alla Mobilità e alle Pari Opportunità – rappresenta una vera e propria scelta di civiltà e un passo concreto verso una città sempre più moderna, inclusiva e accessibile. Come Amministrazione abbiamo messo al centro del nostro mandato le persone e i loro diritti: abbattere le barriere non significa solo intervenire sugli ostacoli fisici, come stiamo facendo con il Peba, ma anche cancellare quegli ostacoli burocratici che complicano inutilmente la vita quotidiana dei cittadini e delle loro famiglie. Sfruttando le opportunità offerte dalla transizione digitale, garantiamo finalmente il pieno diritto alla mobilità delle persone con disabilità, agevolando i nostri residenti che si spostano in altre città e rendendo al contempo Imola un territorio più accogliente e accessibile per i turisti e i visitatori. Ringrazio la Polizia Locale e Area Blu per il lavoro che ci permetterà di rendere il servizio pienamente operativo in tempi brevi. Vogliamo un’Imola all’avanguardia, capace di crescere e di attrarre, con la ferma convinzione che una città migliore sia prima di tutto una città che non lascia indietro nessuno».
Nel dettaglio, grazie all’adesione al Registro pubblico Cude, il Comune di Imola contribuirà all’abbattimento delle barriere sulla mobilità auto per le persone con disabilità, rendendo validi i contrassegni rilasciati anche per l’accesso nelle zone a traffico limitato e per parcheggiare gratuitamente anche negli altri comuni aderenti al registro. Stessa cosa varrà anche per le persone non residenti nel Comune di Imola che non dovranno richiedere autorizzazione preventiva per parcheggi e soste, ma saranno riconosciuti loro gli stessi diritti validi nel comune di residenza. Come per i documenti d’identità la Polizia locale potrà accedere alla piattaforma informatica Cude per verificare in tempo reale le targhe abilitate al transito e alla sosta in tutta Italia rendendo più semplice la gestione e il controllo dei contrassegni.
A seguito dell’adesione del Comune di Imola al Registro Cude, entro la fine di settembre Area Blu predisporrà tutto il necessario per passare alla parte operativa, dopodiché le persone con disabilità, titolari di contrassegno auto, potranno presentare richiesta di inserimento nella banca dati europea e – attraverso un codice univoco – gestire in totale autonomia le targhe abilitate al servizio.