Imola, Sigfrido Ranucci accusa: “Fratelli d’Italia vuole bloccare il mio spettacolo a Casalfiumanese”. La replica: “Parole infondate”

Imola
  • 03 settembre 2026

Sigfrido Ranucci è atteso questa sera a Casalfiumanese per il suo spettacolo “Diario di un trapezista” e sui social ha accusato apertamente il partito della premier Giorgia Meloni: “Fratelli d’Italia - scrive sui social - vuole impedire lo svolgimento del mio spettacolo che parla di libertà di stampa “Diario di un trapezista” di questa sera alle ore 20 al Parco Manusardi a Casalfiumanense. Dopo avermi sospeso da Report vogliono silenziare la mia voce, isolarmi”.

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Continua Ranucci: “Addirittura alcuni giornalisti di destra in questi giorni hanno chiamato i sindaci di Genzano, Roccamassima e Monreale, per chiedere che venisse ritirata la cittadinanza onoraria che mi avevano concesso. Sono stati gli stessi sindaci per altro di centrodestra, che si sono rifiutati di aderire a una richiesta così meschina. Tutte queste cose rappresentano prove tecniche di un esercizio del potere che ha del mostruoso”.

La replica: “Parole infondate”

A stretto giro arriva la risposta della consigliera regionale di FdI Marta Evangelisti: «Le dichiarazioni di Sigfrido Ranucci sul presunto tentativo di silenziare il suo spettacolo a Casalfiumanense sono del tutto infondate e mostrano una preoccupante incomprensione del ruolo delle istituzioni - scrive Evangelisti - se Ranucci non comprende che le istituzioni pubbliche hanno il dovere di rimanere terze e imparziali, specialmente a fronte delle risultanze di un’inchiesta in corso, emerge un quadro inquietante su come egli concepisca l’esercizio della propria professione. Personalizzare la situazione, ergendosi a vittima di un disegno politico, è un errore grossolano: per quanto egli si consideri una personalità intoccabile, la nostra unica priorità è e rimane la trasparenza degli enti pubblici e il corretto adempimento delle loro competenze. Chi ha fatto della trasparenza e del giornalismo d’inchiesta la propria bandiera – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – dovrebbe essere il primo ad accettare il diritto di critica, a rispondere alle domande e a comprendere la legittima richiesta di fare chiarezza. L’opacità attuale impone risposte, non vittimismi».

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