Imola, sempre più persone usano il treno: 2,4 milioni di passeggeri nel 2025

Imola
  • 27 ottobre 2026

Sempre più persone scelgono il treno per spostarsi a Bologna e nel territorio metropolitano, compreso il territorio imolese. La Regione ha rilevato quasi 39 milioni di passeggeri nel 2025, considerando i passeggeri sia saliti che discesi, con un aumento del 9,5% rispetto all’anno precedente, e oltre 20 milioni già nei primi sei mesi del 2026. A crescere sono soprattutto le fermate urbane, utilizzate sempre più frequentemente anche per gli spostamenti tra i quartieri della città, e quelle della linea passante S1, che collega Pianoro a Porretta Terme attraversando Bologna e Casalecchio.

Lo dicono i dati del Servizio ferroviario metropolitano di Bologna, a due anni dall’attuazione dell’accordo tra Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana e Comune di Bologna, in collaborazione con il gestore Trenitalia Tper, e dall’attivazione della prima linea passante S1, il sistema ferroviario metropolitano continua a crescere. Nel 2025 i passeggeri, considerando sia quelli saliti sia quelli discesi, sono passati da 35,3 a 38,6 milioni, con un incremento del 9,5%. Una tendenza confermata anche nel primo semestre del 2026, quando sono stati registrati 20,35 milioni di passeggeri, il 2,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

I dati riguardano in particolare le fermate cittadine bolognesi, ma nella rete metropolitana è compreso anche il territorio di Imola dove le stazioni sono due: Castel San Pietro e Imola. Guardando ai numeri assoluti nel 2025, se Bologna supera i 20,5 milioni di passeggeri, Imola arriva a contabilizzarne oltre 2,4 milioni, tra le fermate urbane (che totalizzano3,1 milioni di passeggeri nel 2025), fra più utilizzate del Servizio ferroviario metropolitano, al terzo posto dopo Borgo Panigale (939.112 passeggeri) e Casalecchio Garibaldi (847.680) c’è proprio Castel San Pietro Terme con 605.208 passeggeri.

«Questi numeri confermano che gli investimenti sul Servizio ferroviario metropolitano stanno dando risultati concreti e che sempre più persone scelgono il treno per i propri spostamenti quotidiani. - affermano l’assessora regionale ai Trasporti, Irene Priolo e la consigliera metropolitana con delega a Mobilità sostenibile e Trasporto pubblico locale integrato Simona Larghetti -. È un risultato importante per Bologna e per l’intero territorio metropolitano, che dimostra quanto il trasporto ferroviario possa contribuire a cambiare le abitudini di mobilità, collegando meglio i quartieri, i Comuni e i principali luoghi di lavoro e di studio. La crescita delle fermate urbane e della linea passante è particolarmente significativa, perché ci dice che il treno si sta affermando sempre di più anche come mezzo per muoversi all’interno della città, avvicinando il Servizio ferroviario metropolitano a una vera e propria metropolitana urbana».

Resta da capire se e quando verrà implementato il numero di corse notturne che connettano la zona imolese al capoluogo. Il servizio metropolitano di collegamento notturno fra Imola e Bologna al momento lascia scoperta gran parte della notte, e sono molti soprattutto i giovani che utilizzano il treno in questa fascia. L’ultimo treno da Bologna con sosta a Imola è alle 00.44 e da Imola verso Bologna alle 23.08. La possibilità di aggiungere una corsa notturna era stata oggetto anche di campagna elettorale, inserita nel programma del Pd imolese.

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