Un’azione concreta per favorire il riuso dei negozi sfitti senza oneri. A Imola il consiglio comunale ha approvato la delibera che consente i cambi d’uso in centro storico. L’obiettivo è favorire il recupero degli immobili dismessi o in via di dismissione e incentivandone il riuso. Nel concreto la possibilità di cambio d’uso varia in relazione alla categoria di strada. Per le strade commerciali è possibile trasformare un’attività commerciale in ufficio, studio tecnico, servizio (banca o assicurazione), ma non residenza o garage. Per le strade non commerciali è possibile il cambio d’uso anche in residenza o garage.
L’applicazione di queste norme è stata possibile a fronte del fatto che il Pug adottato è dotato di un quadro conoscitivo e diagnostico accurato che ha consentito di comprendere bene quali fossero le strade ancora a valenza commerciale e quali no, fattore ulteriormente approfondito grazie alle osservazioni pervenute da associazioni di categoria e cittadinanza. Dall’entrata in vigore di questo atto, che avverrà nei prossimi giorni, sarà possibile chiedere il cambio d’uso senza opere senza il riconoscimento di alcun costo di costruzione e senza monetizzazione di dotazioni di parcheggi o verde pubblico in quanto non sono dovute.
Soddisfatta la vicesindaca con delega all’Urbanistica Elisa Spada: “Questa amministrazione è impegnata nel recupero e valorizzazione del centro storico, con una grande attenzione alla riattivazione dei negozi sfitti e inutilizzati. Un lavoro che vede impegnata in maniera trasversale tutta la giunta, a partire dall’assessore Raffini che ha la delega al Centro Storico, per riportare il cuore della nostra città ad essere pienamente vissuto. Un’azione che ci consente di raggiungere due obiettivi: da una parte riattivare i negozi inutilizzati sulle strade commerciali riaccendendo le vetrine con altri usi, dall’altro, nelle strade non commerciali, favorire la residenza e quindi abitare maggiormente il centro storico. Daremo ampia informazione di questa opportunità in modo che sia pienamente colta. Ringrazio i tecnici comunali del settore urbanistica per il grande lavoro fatto per raggiungere questo obiettivo”.