Imola, riconoscimento al fondatore dell’Accademia pianistica

Imola
  • 01 dicembre 2025

Nella Sala del Consiglio comunale il sindaco Marco Panieri ha conferito un riconoscimento istituzionale al maestro Franco Scala, uno dei più illustri protagonisti della vita culturale imolese e figura di riferimento internazionale nel panorama pianistico.

Nel corso della cerimonia, il sindaco ha consegnato a Scala una preziosa rappresentazione in ceramica della mappa del centro storico di Imola realizzata da Leonardo da Vinci nel 1502. La targa, apposta sul retro dell’opera, reca la seguente dedica: «Al maestro Franco Scala, che, come Leonardo, ha disegnato mappe di conoscenza, guidando generazioni di artisti verso le vie più alte della musica. Con riconoscenza e ammirazione».

Il riconoscimento arriva nel quadro del recente conferimento a Franco Scala del titolo di direttore emerito dell’Accademia pianistica e presidente onorario della Fondazione accademia internazionale di Imola “Incontri col maestro”, istituzione che Scala ha fondato nel 1989 e che, sotto la sua guida, è divenuta un centro di eccellenza internazionale per l’alta formazione musicale. Nato a Imola, formato al Conservatorio “Martini” di Bologna e all’Accademia nazionale di Santa Cecilia con Carlo Zecchi, Franco Scala ha dedicato oltre trent’anni all’insegnamento al Conservatorio “Rossini” di Pesaro, formando numerosi vincitori di concorsi internazionali. E’ stato artefice di una visione didattica innovativa che ha portato l’istituzione ai vertici mondiali dell’alta formazione musicale. Nel 2014 ha ricevuto al Quirinale il “Premio Presidente della Repubblica” e nel 2017 il “Vendome Award” alla carriera.

«Con questo gesto – hanno affermato il sindaco Panieri e l’assessore alla Cultura Giacomo Gambi – la città desidera esprimere gratitudine per un percorso straordinario, capace di portare il nome di Imola nel mondo e di formare intere generazioni di artisti attraverso un lavoro instancabile, rigoroso e visionario».

«Per dare importanza alle cose bisogna curarne i minimi particolari - ha detto Scala -. Con l’Accademia ho avuto la possibilità di conoscere Imola nei minimi particolari e devo dire che sono orgoglioso di essere imolese. Abbiamo sempre puntato sulla qualità: l’artista deve avere una posizione concreta nella società e quando c’è la qualità il pubblico apprezza e se ne rende conto».

«Sono compagno di strada di Franco da sei anni, oggi mi sento in parte imolese e questo mi rende felice e onorato - ha dichiarato Corrado Passera -. L’Accademia è un gioiello prezioso che continua il suo sviluppo, un gioiello di ricerca e di studio. Franco mi ha indicato un passaggio che spesso è un momento difficile: lui ha saputo, con saggezza e generosità, indicarmi il momento e il modo giusto per il passaggio di testimone con André Gallo».

Alla cerimonia erano presenti altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale, del Consiglio comunale, della Fondazione e del mondo culturale cittadino.

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