Da Bologna all'Irlanda sulle tracce degli antichi Celti. Il nuovo libro dello scrittore imolese Andrea Pagani ha un titolo inglese “The blind summit” ed è ambientato nella contea del Donegal negli anni Ottanta. L'autore unisce la passione personale per un Paese che conosce a fondo, non solo per i propri viaggi ma anche per gli studi sull'opera di James Joyce, con la fantasia narrativa ambientando questa avventura letteraria e umana fra boschi, torbiere, borghi, scogliere, praterie d'erica e pietre di antichi ruderi. Un'atmosfera sentimentale e fiabesca, che attinge anche alla propria biografia ed esperienza personale, e che fa da sfondo a un vero e proprio intreccio giallo. «Il libro prende spunto da un viaggio in Irlanda, l'ultimo che ho fatto due anni fa proprio nel Donegal, dove ho scoperto una dimensione naturale selvaggia e fiabesca che mi ha affascinato. La connotazione dei luoghi e delle situazioni è quindi molto realistica e documentata in modo preciso. Oltre allo studio sul folclore e gli usi e i costumi di quella terra, poi, c'è tutta una dimensione di finzione letteraria e detection sempre al limite tra sogno e realtà - spiega lo stesso Pagani -. Il viaggio che lo studioso di letteratura Edoardo, il protagonista, compie in Irlanda inizia per ragioni di studio ma ben presto lui stesso si ritrova alle prese con un mistero da risolvere, legato a una storia d'amore. La sua investigazione investe anche l'aspetto sentimentale e amoroso e nel corso della vicenda emerge tutta la cultura celtica legata a fate, gnomi, creature dei boschi. Sono stato diverse volte in Irlanda, mi sono occupato è vero di Joyce dal punto di vista saggistico, ma il riferimento di questo lavoro è William Butler Yeats, un altro grande irlandese e fra i miei autori preferiti, che si è occupato della cultura medievale irlandese per poi fondare con Lady Augusta Gregory il cosiddetto Rinascimento celtico che è ciò che il protagonista va a studiare tuffandosi poi in questa avventura investigativa e amorosa». Dunque studio e invenzione sono gli ingredienti del libro, la cui edizione è impreziosita dalla prefazione dello scrittore Ermanno Cavazzoni.
Il volume verrà presentato questa sera alle 20.30 alla Biblioteca comunale di Imola, l'autore Andrea Pagani dialogherà con altri colleghi scrittori come Marco Marangoni e Federico Spagnoli, partecipano Luca Mengoli e Malla Focante dell'associazione Bardùr e la docente Barbara Marabini. Il libro verrà poi presentato in diverse città italiane, con la presenza di WuMing2, Stefano Tonietto, Romano Fiocchi e altri autori.