La Polizia di Stato ha arrestato ieri pomeriggio un cittadino italiano nato nel 1975, con numerosi precedenti, per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due agenti coinvolti hanno riportato contusioni ed escoriazioni con una prognosi di dieci giorni.
L’uomo era già stato denunciato nella stessa mattinata presso l’ospedale di Via Montericco, dove il personale sanitario aveva segnalato la sua presenza aggressiva nell’area bar: stava inveendo contro gli infermieri e aveva danneggiato una barella. Gli agenti intervenuti lo avevano denunciato per interruzione di pubblico servizio e danneggiamento aggravato.
Poche ore dopo, intorno alle 14.30, l’uomo si è presentato davanti al Commissariato di Imola colpendo il portone con calci e pugni nel tentativo di forzare l’ingresso. Riconosciuto dagli agenti della Volante come il soggetto fermato in mattinata, è stato invitato più volte ad allontanarsi. Ha ignorato gli inviti, si è arrampicato sulla grata della finestra del corpo di guardia, ha continuato a colpirla e ha preso a calci un contenitore per i rifiuti nelle vicinanze. È stato bloccato solo dopo una colluttazione con i due agenti.
Il soggetto era già destinatario di un avviso orale del Questore di Bologna emesso a maggio 2026 ed era sottoposto all’obbligo di presentazione quotidiana all’autorità giudiziaria a seguito di un precedente arresto. Solo nel 2026 risulta indagato o condannato per resistenza a pubblico ufficiale, minacce, atti persecutori, danneggiamento seguito da incendio, tentato incendio, estorsione e interruzione di pubblico servizio.