Il Tribunale di Bologna interviene nella controversia sulla piscina comunale “Enrico Gualandi” all’Ortignola. Secondo quanto comunicato da Sport Up Ssd, il giudice avrebbe disposto in via d’urgenza il rilascio dell’impianto in favore della società sportiva, fissando al 12 agosto l’udienza per il confronto tra le parti.
Secondo quanto riferito dalla stessa società sportivo, il provvedimento sarebbe stato assunto prima dell’udienza e senza avere ancora ascoltato la società che attualmente ha la disponibilità della struttura. Si tratterebbe dunque di una misura provvisoria, adottata senza contraddittorio e destinata a essere riesaminata dopo avere raccolto le posizioni di tutti i soggetti coinvolti.
La decisione rappresenta un nuovo passaggio nella vicenda iniziata con la restituzione del ramo d’azienda e la successiva sospensione delle attività nella piscina. Sport Up, che opera nell’impianto dal 2017, aveva notificato due diffide alla società concessionaria e al Comune di Imola, chiedendo la riapertura della struttura e il risarcimento dei danni.
La società sportiva nel suo ricorso rivendicava di essere titolare di un contratto a tempo indeterminato per l’utilizzo degli spazi, che potrebbe essere interrotto soltanto con una comunicazione formale e dodici mesi di preavviso. A suo giudizio, la restituzione del ramo d’azienda non avrebbe dovuto determinare la cessazione del rapporto né la sospensione dei corsi. Sempre secondo la ricostruzione della ricorrente, il Tribunale avrebbe ravvisato elementi a sostegno della sua posizione nel rapporto contrattuale e nell’interesse pubblico collegato alla gestione di un impianto comunale. La chiusura provocherebbe inoltre un pregiudizio alla società, impedendole di svolgere la propria attività principale. Per avere la piscina però, Sport Up dorvrà rilasciare una cauzione.
Il decreto sarà notificato anche al Comune di Imola, che non era stato inizialmente indicato tra le parti ma sarebbe stato chiamato a partecipare al giudizio in ragione della concessione dell’impianto. «Accogliamo con soddisfazione questo provvedimento, perché rappresenta un primo importante riconoscimento della nostra posizione», commenta Sport Up. Ogni valutazione resta tuttavia provvisoria: soltanto dopo l’udienza del 12 agosto il Tribunale potrà pronunciarsi nuovamente alla luce delle ragioni di tutte le parti.