Prenderanno finalmente il via nei prossimi giorni i lavori di riqualificazione dell’area verde Teresa Gullace, nel quartiere Campanella, con un intervento che negli intenti del Comune punta a migliorare la fruibilità e l’accessibilità dell’area verde, rafforzandone al tempo stesso la qualità paesaggistica.
L’intervento di riempimento della conca preesistente, con la terra scavata dalla rimodulazione delle sponde del Santerno, era stata oggetto di critiche. I lavori di ripristino erano stati poi annunciati per l’estate, ma sono slittati ad ora e si concluderanno nei primi mesi del 2027.
I lavori che partono ora rappresentano il completamento del percorso avviato nel 2025 con il riempimento e la risagomatura dell’area attraverso il riutilizzo di circa 10mila metri cubi di terreno proveniente dall’intervento del Parco Lungofiume. I lavori, spiega il Comune, prevedono la risagomatura del terreno in modo da raccordarsi con i punti di accesso e realizzare una duna di terra inerbita a protezione dalla via della Resistenza, strada fortemente trafficata. Il terreno manterrà la sua quota in prossimità delle alberature esistenti. Saranno messe a dimora nuove alberature, in particolare un filare di nove Celtis Australis (bagolari) per ombreggiare il percorso pedonale a lato di via della via Resistenza e un gruppo di tre alberi da fiore nella zona centrale in modo da offrire ombra alle nuove panchine. Le nuove alberature saranno dotate di impianti di irrigazione.
L’intervento comprenderà anche alcuni lavori nell’area di sgambamento cani adiacente in via Molino Vecchio, dove è prevista la realizzazione di una fontanella dell’acqua e la sistemazione della recinzione con l’obiettivo di migliorare le condizioni di utilizzo e la funzionalità dello spazio.
«L’intervento previsto riconsegnerà al quartiere un’area verde maggiormente fruibile, accessibile e in connessione con le altre aree verdi, con nuove alberature. L’intervento è l’occasione anche per migliorare la qualità dell’area sgambatura cani con una nuova fontana e la sistemazione della recinzione. Un passo ulteriore nella cura degli spazi pubblici di quest’area che si estenderà anche in un secondo momento all’area verde antistante la scuola» , dice la vicesindaca Elisa Spada.