Imola, Parco delle Acque Minerali: richiesti nuovi interventi

Imola
  • 05 gennaio 2026

«Al parco delle Acque Minerali qualcosa è stato fatto, ma molto resta ancora da fare». A dirlo è il comitato Amici parco delle Acque Minerali che da anni incalza l’Amministrazione comunale sulla manutenzione dell’area. «Bene gli interventi al rio Rondinella, con rifacimento delle sponde, installazione di massi protettivi all’interno di gabbioni protettivi. Bene la nuova illuminazione ma troppo poche le nuove piantumazioni - dice il comitato -, numerose sono quelle presenti, specialmente attorno al Castellaccio, secche e avvolte dai rampicanti incolti. Tanti problemi ancora imperversano lungo le pendici, con alberi secchi, caduti da tempo e abbandonati lì. Le frane lungo il Castellaccio sono in condizioni uguali a quelle del dopo alluvione, e’ stato fatto qualcosa per una frana ma, il risultato è desolante. C’è una grossa apertura nella rete metallica di confine , vicino ai bagni chiusi da anni. Telecamere al momento non se ne vedono. Si segnala ancora la presenza di smottamenti attorno al Castellaccio. Zocchi e aiuole mai messe a posto, imperversano nel parco, alberi caduti da tempo ancora giacenti a terra. Vicino al circolo Cacciari, dove cadde un tiglio lo scorso anno, si può vedere molto bene che il vecchio muro di cinta non è ancora stato riparato ne sostituito. La storica fontana dei leoni chiusa da mesi e non ne conosciamo il motivo; gli ossigenatori dai paperi al laghetto, per giorni non hanno funzionato. Serve maggiore cura e qualche investimento di prim’ordine».

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