“Ieri il bar dell’ospedale di Imola Santa Maria della Scaletta è stato costretto a chiudere anticipatamente dopo una grave aggressione verbale ai danni delle lavoratrici. Sulla porta è stato affisso l’avviso: Oggi il bar chiude per emergenza e sicurezza”. Lo segnalano in una nota Fp Cgil e Filcams Cgil Imola.
“Nel pomeriggio - continua la nota - le lavoratrici sono state aggredite verbalmente con pesanti insulti e minacce di morte da un individuo ormai tristemente noto da tempo, che staziona costantemente nelle zone comuni dell’ospedale. La stessa persona, pochi giorni prima, aveva già aggredito verbalmente e fisicamente il personale del bar, arrivando persino a brandire un lungo coltello. A seguito di questi episodi sono state presentate due denunce da parte delle lavoratrici, con conseguente allontanamento dall’area ospedaliera dell’uomo denunciato, che tuttavia continua a ripresentarsi”.
“Siamo molto preoccupati per la sicurezza delle giovani lavoratrici del bar, che si trovano a subire minacce e intimidazioni, in un contesto che rischia di compromettere la fiducia nelle istituzioni e nelle condizioni di sicurezza sul luogo di lavoro - dichiarano Giuliano Troncossi, funzionario Fp Cgil responsabile della sanità di Imola, e Mattia Morotti, segretario Filcams Cgil Imola -. Questo è solo l’ultimo episodio di una spirale di violenze e aggressioni che ormai sembra diventata la quotidianità per chi opera in ambito sanitario. Quotidiane sono le aggressioni nei pronto soccorso o nei reparti psichiatrici, ma sempre più spesso si registrano episodi di ingerenza e comportamenti aggressivi da parte di visitatori o utenti anche in altri reparti e ambulatori. Per questo Fp Cgil Imola chiede con forza che il problema venga affrontato immediatamente, sia dalle istituzioni sia dalla direzione sanitaria. La Filcams Cgil Imola chiede, inoltre, alla ditta appaltatrice del bar, Serenissima Srl, di attivare un immediato confronto volto ad individuare soluzioni a tutela del personale tutto, al fine anche di proteggere le lavoratrici coinvolte direttamente che, essendo riconosciute da questo soggetto, rischiano di subire ulteriori episodi di violenza o intimidazione. Come Fp e Filcams continueremo a vigilare sulla situazione e a sollecitare le istituzioni affinché vengano rafforzate concretamente le misure di sicurezza nei luoghi di lavoro”.