Imola, Marco Panieri stravince: “Risultato storico per noi, siamo sulla strada giusta”

Imola

Ogni pronostico è stato confermato, almeno per la prima postazione sul podio. A Imola vince Marco Panieri con il 72,55%, percentuale record come record è anche la percentuale di chi non ha votato. Il centrodestra, mancante della Lega finita per sparire nascosta nella lista civica di Paola Lanzon, non ha nemmeno sfiorato l’obiettivo dichiarato più volte dal candidato sindaco Nicolas Vacchi del ballottaggio. Sezione per sezione Panieri non è praticamente mai sceso sotto il 70%, tranne che a Spazzate Sassatelli, e in via Emilia ovest, sotto l’orologio già si brindava alle 18, con ancora ben oltre la metà dei seggi da scrutinare.

I vincitori

Panieri vince centrando un duplice obiettivo: farsi rieleggere al primo turno, con un margine così ampio da far parlare di «risultato storico, superiore ad ogni aspettativa», aumentare sensibilmente il consenso per la propria lista civica Imola Corre che infatti è passata dal 6,78% del 2020 a circa il 22% di quest’oggi.

Oltre il 70% non c’era arrivato infatti nessun sindaco imolese prima di lui, «ma con ogni probabilità anche della più larga affermazione ottenuta nella storia delle elezioni comunali da un candidato sindaco in uno dei 100 comuni più popolosi d’Italia» affermava il suo ufficio stampa a spoglio in corso. «Quello di oggi è un risultato storico che valorizza l’impegno di questi cinque anni che ci dà la responsabilità di affrontare altri cinque anni pieni fino all’ultimo giorno e valorizza i due progetti politici del Partito democratico al 45% e Imola corre oltre il 22%. Grazie a tutta la coalizione vedremo i risultati finali anche delle altre liste domani (oggi). è anche un progetto di riferimento per le politiche nazionali 2027, al momento è il più alto risultato del Pd in Italia sulle città e quindi dà un segnale molto forte. Le cittadine e i cittadini di Imola ci consegnano una fiducia enorme, un mandato fortissimo, che ci emoziona e ci responsabilizza». In sostanza Panieri si sente ancora più forte di cinque anni fa: «Ce l’abbiamo messa tutta in questi anni e l’impegno è stato premiato. Abbiamo dato alla città una direzione, abbiamo rimesso in movimento energie e progetti, abbiamo dimostrato che Imola può avere un’ambizione nuova. E oggi Imola ci dice, con una forza senza precedenti, che quella strada era quella giusta».

Sul dato, altrettanto record, della bassa affluenza Panieri commenta: «Consapevoli che nel 2020 c’era un referendum ed era un periodo diverso perché era settembre, quindi più fresco, sicuramente vogliamo recuperare quelle persone che hanno scelto di non andare a votare». Fra gli astensionisti il sindaco non crede ci siano suoi elettori: «Guardando i numeri direi di no, direi che sono più del centrodestra, lo vedremo strada facendo». Il risultato di Imola Corre lo spiega così: «Tanto impegno e anche il mio nome che la lista porta». un risultato che merita due assessori? «Tropo presto per parlare di giunta oggi» glissa il sindaco incoronato che comunque in campagna elettorale aveva anche già detto di essere certo della riconferma di parte della squadra. Il lavoro, assicura, parte subito. Intanto questa sera ci sarà la festa in piazza.

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