Maf, piattaforma globale di rewarded advertising (pubblicità che premia gli utenti per l’interazione) nata in Italia, annuncia la cessione della sua controllata MyChips a Mistplay, azienda canadese leader nel leader nei programmi di fedeltà e ricompense per il mobile gaming. “L’operazione - si legge in una nota - segna una nuova fase di crescita internazionale per una realtà partita come startup e diventata, in poco più di un decennio, uno dei player più rilevanti nel settore”.
Fondata nel 2015 con il nome MyAppFree, Maf nasce dall’iniziativa di tre giovani imprenditori italiani - Riccardo Fuzzi, Massimo Caroli e Alessandro Del Grano - con l’obiettivo di creare un network capace di aiutare gli utenti a scoprire applicazioni mobile in modo semplice e conveniente. In pochi anni, l’azienda evolve da piattaforma di promozione di applicazioni a soluzione avanzata di mobile advertising, specializzandosi nel modello di rewarded advertising.
Il percorso di crescita è stato rapido e costante. Dopo l’ingresso in incubatore e i primi riconoscimenti come startup innovativa, Maf ha consolidato la propria presenza a livello globale, espandendosi in Europa, Asia e Stati Uniti, arrivando a contare oggi 24 dipendenti in
Italia e oltre 40 a livello internazionale. La società è stata inclusa nella classifica FT 1000 del Financial Times tra le aziende a più rapida crescita in Europa, posizionandosi tra i leader nel settore advertising & marketing. In Italia, ha inoltre ricevuto l’Alta Onorificenza di Bilancio del Premio Industria Felix per performance gestionale e affidabilità finanziaria.
“Abbiamo valutato molte strade per il futuro di Maf, ma Mistplay si è distinta perché le nostre visioni sono fondamentalmente allineate: la fidelizzazione e il valore a lungo termine dell’utente sono al centro del rewarded advertising. Quello che ci ha convinto è la fiducia che hanno costruito su scala globale nell’arco di un decennio,” ha dichiarato Riccardo Fuzzi, ceo di Maf.
L’operazione rappresenta un esempio di crescita imprenditoriale italiana: da startup fondata da tre under 30 a realtà internazionale capace di attrarre l’interesse di un leader globale del settore. Un percorso che riflette la crescente rilevanza dell’ecosistema tecnologico italiano nel panorama internazionale.