Imola, la storica enoteca Le Lune passa agli imprenditori del gusto di “Allegra”

Imola

Tre anni fa lanciavano a Bologna il progetto “Allegra” il poliedrico locale di successo in via Galliera, bakery, osteria contemporanea, cocktail bar. Ora il duo di imprenditori enogastronomici Lorenzo Costa e l’imolese Benedetto Linguerri avviano la loro nuova impresa a Imola. Da giugno sono infatti loro i nuovi proprietari della storica Enoteca Le Lune che per la città, e non solo, è sinonimo di vino di qualità dal 1988 quando fu aperta nel cuore del centro storico in via Dei Mille per poi trasferirsi nel 2005 nella zona industriale, in via Ugo La Malfa. Il fondatore Diego Amaducci ha ceduto la sua creatura, rivendita al dettaglio e distribuzione, ai giovani imprenditori che hanno messo la direzione nelle mani di Simone Princi, affiancato dallo staff storico composto da Roberto Volta e Marco Bagnari.

«La scelta di spostarci in questa zona all’epoca sembrò ardita - ricorda Diego Amaducci -, ma avevamo bisogno di uno spazio che in centro non avremmo mai avuto. Temevamo di perdere i clienti del centro, e invece se ne sono aggiunti altri. E’ andata bene».

I nuovi titolari concordano con lui e dicono che il nuovo corso di fatto si innesta nel solco già tracciato mantenendo il brand, consolidato da 38 anni di lavoro sulla qualità, e la collocazione logisticamente strategica: gli spazi non mancano, il casello autostradale è a due passi.

«Per noi questo è un progetto del tutto nuovo che nasce dalla passione per il vino, che ci ha fatto a suo tempo avvicinare a Le Lune come clienti, e che poi abbiamo cercato di trasferire anche nei nostri locali dove il vino è un prodotto che raccontiamo ogni giorno - dice Benedetto Linguerri, in città noto anche perché sta continuando la storia dell’Osteria del Vicolo Nuovo rilevata qualche anno fa e rilanciata con freschezza, anche in quel caso senza tradire la storia -. Il vino è un aspetto importante della nostra proposta e già a livello “amatoriale” si faceva un lavoro di ricerca e proposta. Ora facciamo sul serio, infatti oltre a rifornire parte delle carte dei vini dei nostri locali con quel che abbiamo in catalogo a Le Lune, siamo diventati veri e propri distributori».

Se a scaffale per la vendita normale sono un migliaio le referenze in lista, per quanto riguarda la distribuzione si parla oggi di una ventina abbondante di cantine rappresentate, con un tratto comune: giovani, artigianali e con impostazione preferibilmente naturale. «Al catalogo già ricco che abbiamo ricevuto dalla gestione precedente de Le Lune, stiamo aggiungendo una serie di nuove proposte che altro non sono che i vini che piacciono a noi» dice Simone Princi. Al fianco dei nomi blasonati di cui Le Lune è stata distributore per decenni, come Kurni o Oasi degli Angeli, Palladino, e molti altri che sono passati nel tempo, oggi si affiancano quindi nuove proposte come Simone Maniscardi a Modena, Marco Turco di Vicenza, Lorenzo Raffaglio in Sicilia, Terra e Sale a Brisighella. «Facciamo un lavoro sartoriale, di ricerca continua, attraverso il quale rinsaldiamo la fiducia con gli storici clienti dell’enoteca e puntiamo a raggiungerne di nuovi» dice Princi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui