La Camera del lavoro di Imola apre un Punto Rider. Si tratta, fa sapere la Cgil imolese, di “uno spazio dedicato ai lavoratori e alle lavoratrici del food delivery, anche in vista dell’arrivo della stagione estiva, quando chi lavora per strada è più esposto al caldo e a condizioni di lavoro più gravose: un punto di sosta, simile ad altri attivati nelle grandi città, dove chi lavora nelle consegne potrà fermarsi, bere acqua, ripararsi dal caldo e dal freddo, ricaricare i dispositivi e utilizzare i servizi igienici negli orari di apertura della Cgil”. Ma soprattutto, precisa il sindacato, il Punto Rider è “un luogo in cui trovare informazioni, consulenza sindacale e tutela dei diritti”, in un territorio dove “i rider delle grandi piattaforme di food delivery non sono ancora molti, a differenza dei grandi centri urbani”, e dove “proprio per questo è importante costruire fin da ora uno spazio accessibile e un punto di riferimento per chi lavora nelle consegne”.
Il progetto si inserisce in “un percorso di mobilitazione nazionale promosso da Cgil, Nidil, Filt e Filcams per chiedere migliori condizioni di lavoro nel settore del food delivery”. Nel dettaglio, le richieste sono “aumenti immediati delle paghe, applicazione del contratto nazionale Merci e Logistica, ferie, permessi, malattia e infortuni retribuiti, tredicesima, quattordicesima e Tfr, oltre a maggiori tutele su salute e sicurezza”.