A Imola l’assessora all’autodromo Elena Penazzi risponde alle critiche del comitato autodromo che ha bocciato il calendario d eventi 2026 giudicato ancora più rumoroso, nonostante quest’anno non sarà presente la gara di Formula uno, ma proprio per le molteplici attività quotidiane. «Rispetto al comunicato diffuso dal Comitato Autodromo credo sia utile riportare alcuni elementi oggettivi che emergono dagli atti e dal lavoro svolto insieme agli enti tecnici competenti - scrive Penazzi in una nota -. Il Tavolo tecnico di febbraio si è riunito per analizzare l’attività dell’Autodromo in vista dell’approvazione del calendario 2026, alla presenza di Arpae, Azienda Usl e Comune di Imola. In quella sede, sulla base dei dati di monitoraggio validati da Arpae, è stata espressa da Arpae stessa, una valutazione positiva sulla gestione delle attività di pista: gli sforamenti registrati risultano pochi e di lieve entità, segno che le misure di mitigazione adottate negli ultimi anni stanno producendo effetti concreti». Inoltre, sono state richiamate anche alcune azioni già messe in campo dall’Amministrazione proprio per migliorare la convivenza tra l’autodromo e i residenti. «Mi riferisco al Piano di risanamento acustico del polo funzionale Autodromo, approvato a fine 2025 e dal quale sono già scaturite le prime azioni concrete. Oltre alla richiesta di introdurre il limite di 30 km/h nel tratto di via dei Colli tra via Bergullo e via Goccianello per ridurre il contributo del traffico nella zona Rivazza, sottolineo la progettazione della barriera acustica a protezione di via Malsicura, un intervento strutturale molto importante, già affidato da Con.Ami». La stessa barriera è contestata dal Comitato proprio perché la sua collocazione, in posizione giudicata favorevole, è stata scelta dalla società che gestisce la pista. «Per quanto riguarda le situazioni più sensibili, l’Azienda Usl ha inoltre valutato positivamente la riduzione delle giornate in deroga concomitanti con l’attività della scuola Pelloni-Tabanelli, che per il 2026 sono 11, e ha confermato la necessità di garantire una pausa di 90 minuti nella fascia tra le 12 e le 14.30 nelle giornate in deroga, proprio a tutela del riposo dei residenti e delle attività scolastiche « dice l’assessora, mentre il Comitato temeva la riduzione a 60 minuti di pausa. «Le osservazioni presentate dal Comitato autodromo sono state regolarmente acquisite agli atti e portate all’attenzione del Tavolo tecnico, dove vengono valutate insieme agli enti competenti. Non c’è quindi alcuna volontà di escludere nessuno dal confronto: le segnalazioni dei cittadini fanno parte del percorso di lavoro e vengono considerate all’interno delle sedi tecniche preposte» conclude l’assessora.
Imola, l’autodromo “più rumoroso”: l’assessora risponde al Comitato