Entra nel vivo il progetto di formazione per insegnanti dedicato all’utilizzo consapevole e sicuro di internet.
Il Safer Internet Day (celebrato a livello internazionale il 10 febbraio) rappresenta per il territorio non un singolo appuntamento, ma una tappa significativa di un percorso di comunità avviato nel 2024 con il progetto intersettoriale Patti Digitali, presentato pubblicamente alla città nell’estate scorsa e che ha continuato ad operare costantemente ampliando i propri orizzonti, coinvolgendo tutto il territorio circondariale e tantissime famiglie.
Il progetto nasce da un lavoro congiunto e continuativo tra Nuovo Circondario di Imola, Comune di Imola, Azienda Usl di Imola e Pediatri di Libera Scelta Custodi Digitali, Asp Circondario Imolese, istituzioni scolastiche, Progetto Insieme nella rete, Associazione Officina Immaginata, ma soprattutto dalle molte famiglie di tutto il territorio aziendale che hanno scelto di affrontare insieme il tema dell’uso delle tecnologie digitali nella crescita di bambine, bambini e adolescenti. Un lavoro che ha preso forma attraverso tantissimi incontri, confronto con la letteratura scientifica, momenti pubblici di restituzione e co-progettazione, nella consapevolezza che l’educazione digitale non possa essere demandata a singoli attori, ma richieda una alleanza tra tutti i contesti educativi.
Il calendario del Safer Internet Day 2026 traduce questo lavoro in azioni concrete e diffuse, rivolte a pubblici diversi, ma connessi tra loro: genitori, insegnanti, educatrici ed educatori, bambine, bambini, ragazze e ragazzi, cittadinanza. Linguaggi, spazi e proposte differenti, accomunati da un’unica cornice culturale: riconoscere il digitale come parte della vita quotidiana, da abitare con consapevolezza, equilibrio e responsabilità condivisa.
«Il Safer Internet Day 2026 è un’occasione preziosa per ribadire che l’educazione digitale è una responsabilità condivisa. Come Amministrazione crediamo fortemente nel valore dei Patti Digitali di Comunità, nati dall’ascolto e dalla collaborazione tra scuola, famiglie, servizi e territorio. Questo percorso ci ricorda che il digitale va abitato insieme, con consapevolezza e cura. Ringrazio tutte le realtà coinvolte per l’impegno nel costruire una comunità educante, di cui il calendario di iniziative proposte è uno dei risultati concreti», sottolinea Gianna Gambetti, assessora alla Scuola.