Dopo l’incendio divampato all’interno dell’impianto di trattamento rifiuti in AIA gestito da Recter in via Laguna 27/A, a Imola. Al momento dell’arrivo degli operatori Arpae, il rogo era ancora in fase di spegnimento e i VVF stavano provvedendo a bagnare con schiuma/acqua l’area soggetta ad incendio e a soffocare i focolai con sabbie bagnate provenienti da zone di stoccaggio dell’azienda. L’area coinvolta ha riguardato alcuni cumuli di rifiuti misti non pericolosi, in particolare materiale ligneo, carta e plastica, collocati sul piazzale aziendale.
Il fumo presentava colore biancastro, anche a seguito dell’utilizzo della schiuma per lo spegnimento e la direzione iniziale si presentava ovest-est, con variazioni nel tempo durante l’ora successiva l’arrivo, ma sempre con intensità debole.
Sono state effettuate delle misure istantanee dell’aria tramite il rilevatore a fotoionizzazione (PID) per la ricerca dei Composti Organici Volatili (COV) in prossimità del perimetro dell’area aziendale, sia in direzione est, sia sud-ovest, stante la variabilità del vento e posizionando la strumentazione nei pressi di recettori sensibili (abitazioni e azienda agricola). Non sono stati rilevati valori significativi.
I tecnici di Arpae hanno anche controllato il convogliamento delle acque di spegnimento verso due vasche interrate per la raccolta delle acque meteoriche che, a loro volta, in quel momento scaricavano l’esubero nel bacino di laminazione presente nelle prossimità dell’area, non coinvolgendo pertanto nessun corso d’acqua superficiale. L’intervento iniziale di Arpae si è concluso alle ore 1.30 circa, constatando con i Vigili del Fuoco la costante riduzione del focolaio e rimandando a alla mattinata di oggi ulteriori verifiche e approfondimenti. Nelle ultime ore è stato verificato lo stato dei cumuli combusti e del bacino di laminazione in cui sono confluite le acque di spegnimento. Non era più presente fumo. È stata inoltre effettuata una serie di rilevazioni istantanee dell’aria mediante PID rilevando valori pressochè nulli nelle medesime postazioni del sopralluogo precedente.