Imola, il Ciofs ha festeggiato vent’anni di formazione professionale

Imola
  • 09 febbraio 2026

Vent’anni di formazione sul territorio. E’ la storia imolese del Ciofs Fp, il Centro italiano opere femminili salesiane per la formazione professionale, una realtà che dal 2005 opera stabilmente sul territorio imolese. Un percorso iniziato nella storica sede al Sante Zennaro dal 1974 come Ecap Emilia-Romagna, ente di emanazione Cgil attivo, divenuto appunto Ciofs Fp, ente salesiano all’inizio degli anni Duemila, mantenendo saldi i valori educativi e rafforzando il proprio ruolo di riferimento per giovani, adulti e famiglie. Un passaggio che sulla carta poteva risultare complesso e difficoltoso ma che, come è stato sottolineato a più voci nella giornata celebrativa di sabato, è avvenuto invece in maniera naturale, essendo le due realtà succedutesi e il personale educativo di riferimento coinvolto accomunati dall’obiettivo di mettere al centro le persone, e i giovani in particolare. Alla giornata del ventennale erano presenti gli artefici diretti e indiretti di quel passaggio: il consigliere regionale Fabrizio Castellari, all’epoca vicesindaco di Imola, Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione e allora responsabile dell’organizzazione della Cgil regionale che ha inviato il suo contributo, Massimo Peron direttore della sede nazionale Ciofs Fp, Andrea Biondi dell’associazione regionale di cui Ciofs Emilia-Romagna, Gianna Gambetti, storica direttrice dell’ente oggi anche assessora alla Scuola di Imola.

Oggi l’ente di formazione professionale conta 11 classi per 212 studenti iscritti fra giovani e adulti.

«Il Ciofs Fp di Imola, al traguardo dei suoi primi 20 anni, raccoglie un’eredità preziosa di attenzione alla formazione dei giovani che su questo territorio ha radici più antiche - ha detto Fabrizio Castellari, ricordando che la Regione sostiene l’istruzione e la formazione professionale con risorse dedicate e investendo fondi europei per 70 milioni di euro all’anno -. Nel corso degli anni, il Ciofs Fp ha rappresentato un ponte concreto tra sistema educativo, tessuto produttivo e comunità locale, rispondendo ai bisogni di un mercato del lavoro in continua trasformazione e dedicando particolare attenzione anche alle persone più fragili e a contrastare l’abbandono scolastico. Orientamento, aggiornamento delle competenze e dialogo costante con le imprese hanno reso la sede imolese un nodo significativo della rete socio-educativa del Circondario. Ringrazio tutti coloro che in questi 20 anni si sono adoperati per costruire futuro promuovendo formazione, inclusione e sviluppo del territorio. Ringrazio gli insegnanti per il loro servizio prezioso e le famiglie che hanno creduto con i loro figli in questo bellissimo progetto. Ringrazio i partner che hanno sostenuto e accompagnato il Ciofs in questi 20 anni, oltre 370. Sottolineo il valore che ha avuto nel contrasto alla dispersione scolastica e nell’opportunità offerta a molte migliaia di giovani, con una formazione finalizzata all’accesso al lavoro per costruire il loro futuro». Il radicamento sul territorio, quello del Ciofs Fp imolese, è stato sottolineato sia dal sindaco Marco Panieri che dal vescovo Giovanni Mosciatti che hanno riconosciuto la valenza del lavoro educativo svolto sul campo, con la formazione al passo con i tempi, ma anche al di fuori, con la partecipazione dei ragazzi alla vita della comunità locale, ad esempio con la presenza a diversi eventi benefici.

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