Continuava a sparire il gasolio dai trattori e dai mezzi agricoli di un campo alle porte di Imola. Un rompicapo per il proprietario del terreno, costretto a fare i conti con ammanchi continui di carburante, trasformato in una svolta decisiva grazie alla prontezza di spirito della moglie e alle indagini della Polizia di Stato.
L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato di Imola, ha portato alla denuncia a piede libero di un 73enne originario della provincia di Reggio Calabria, da tempo residente in città e già noto alle forze dell’ordine per numerosi reati contro il patrimonio.
La svolta nelle indagini
Il punto di svolta è arrivato quando la moglie del proprietario è riuscita a fotografare la targa di un furgone bianco visto allontanarsi dal campo. I primi accertamenti sulla targa hanno condotto a una donna residente a Imola, risultata però del tutto estranea ai fatti e incensurata. I poliziotti hanno così allargato il raggio delle verifiche al nucleo familiare della donna, posando l’attenzione sul padre, classe 1953, che abita a poca distanza dal terreno preso di mira.
Le prove dalle telecamere
Il confronto tra i filmati della videosorveglianza privata installata dalla vittima e la foto sulla patente di guida dell’uomo ha confermato i sospetti degli agenti: i volti coincidevano. A chiudere il cerchio si è aggiunta l’integrazione della denuncia da parte del proprietario, che ha fornito nuovo materiale fotografico legato a un precedente furto subito lo scorso 4 maggio, già segnalato ai carabinieri di Sesto Imolese. Ricostruito l’intero quadro accertativo, per il 73enne è scattata la denuncia per furto.