Seconda edizione per il festival FerMenti-Cibo vivo organizzato da Slow Food Imola APS in collaborazione con Lions Club Valsanterno nell’ambito del Baccanale 2026. L’idea è nata nel 2025 con l’intento di far conoscere un tema sempre più presente e seguito nell’ambito della produzione alimentare e gastronomico: le fermentazioni. L’appuntamento è per sabato 7 novembre in piazza Matteotti nella tensostruttura del Baccanale messa a disposizione dal Comune di Imola .
Imola, FerMenti: una giornata per riscoprire il “cibo vivo”
Mostra mercato
Dalle 10 alle 18 si potranno conoscere i prodotti fermentati realizzati da agricoltori e artigiani che arrivano da diverse province emiliano romagnole ma anche da altre regioni. Hanno garantito la loro presenza a FerMenti 2026: Funky Kombucha di Treviso, La Casa di Fanny di Preganziol (Treviso), Giulia Pieri di Cesena, La via del Colle (pane e lievitati a pasta madre) di Bertinoro, Nerofermento con l’aglio nero da Ravenna, Valico Terminus con le senapi da Canossa Reggio Emilia, Formyna con i formaggi vegetali da Carpi, Bucolica da Lastra a Signa (FI), il caseificio Da Pagliana con formaggi a latte crudo da Firenzuola, Sylvulae da Borgo Val di Taro con bevande fermentate, Baccagnano con vini naturali e libri della propria casa editrice Quinto Quarto, Phytophilia da Crevalcore, re.garum da Bolzano con garum vegetali e di carne e pesce.
Incontri e laboratori
Nel corso della giornata sul palco si alterneranno diversi ospiti attivi nella divulgazione della cultura dei fermentati a livello nazionale. Alle 10.30 “Fermentati, gusto e salute in cucina tutti i giorni” sarà il tema dell’incontro con la nutrizionista Michela Bellini che da quest’anno collabora stabilmente anche con Slow Food Imola nel progetto “Nutrirsi al Mercato” che la vede mensilmente presente al Mercato della Terra di Imola per dare consigli sul consumo corretto dei prodotti di stagione.
Alle 12 sarà a Imola Debora Arici, autrice di Icookwithnature , community social seguita da un milione e mezzo di follower sulle principali piattaforme social. Arici presenterà il suo libro “Tu sei natura” (da poco uscito per Fabbri Editore) a cui seguirà un assaggio di alcune delle sue bevande e preparazioni fermentate dall’orto e dal bosco. A seguire dalle 15 sarà sempre lei a tenere un laboratorio di cucina nel corso del quale spiegherà i processi fondamentali dei diversi tipi di fermentazione per poi insegnare come fare i crauti (costo 20 euro, 15 per i soci Slow Food e gratis per i soci giovani Slow Food. Prenotare entro il 5 novembre al 347 9673223 oppure imola@network.slowfood.it ). Alle 14.30 lo chef Mattia Baroni che collabora con re.garum ed è cofondatore di The Garum Project,dedicato alla ricerca, che fa parte del programma di incubazione presso il NOI Tech Park di Bolzano. Baroni è inoltre cto di Ferm Labs che sviluppa progetti che uniscono alta cucina e biotecnologia. Lo chef studia processi antichi come garum, koji e miso e li rende standardizzabili per l’industria alimentare, trasformando scarti in sapore, parlerà di “Dal garum degli antichi romani all’umami di domani”. Alle 16.30 Makè, gocce di peperoncino fermentato Riccardo Astolfi e a seguire alle 17 presenterà il libro “Manifesto del bere senza alcol”.