Una truffa da 98.822 euro è stata sventata grazie alla prontezza ed all’esperienza del personale di Banca di Imola, in particolare del direttore, della vice e dell’addetta allo sportello della filiale della Zona Industriale di Imola. Una cliente è arrivata poco prima della chiusura dello sportello a fine mattinata, chiedendo agli addetti, in modo perentorio, di effettuare un bonifico urgente di 98.822 euro a favore di un sedicente avvocato per rimborso di spese legali. L’importo inusuale del bonifico, lo stato di agitazione della cliente e la singolare richiesta con carattere di urgenza hanno immediatamente insospettito l’addetta allo sportello che ha sensibilizzato subito il direttore della filiale e la vice che, con delicatezza e gentilezza, hanno chiesto maggiori informazioni sull’operazione richiesta, inconsueta per la cliente e che riguardava parte del patrimonio familiare. Le risposte evasive ed incoerenti della cliente hanno confermato che vi fossero tutti i presupposti di una tentata truffa, per i quali il personale della filiale ha convinto la cliente a non procedere al bonifico, sospendendo temporaneamente anche l’operatività tramite Internet Banking per scoraggiare l’esecuzione di bonifici in autonomia.
Alla riapertura pomeridiana dello sportello la cliente si presentava nuovamente in filiale, chiedendo di eseguire un bonifico, di importo inferiore rispetto al precedente, con le stesse motivazioni però della mattina. Certo ormai che la cliente fosse oggetto di azione fraudolenta, il Direttore della Filiale a quel punto ha contattato i Carabinieri della Compagnia di Imola che sono prontamente intervenuti sul posto per rassicurare la cliente e convincerla che si trattava effettivamente di un tentativo di truffa. La richiesta di bonifico è stata definitivamente ritirata e la cliente ha sporto una denuncia querela sull’accaduto.