Imola, falsi tecnici e finti Carabinieri all’attacco, ma gli anziani li mettono in fuga: 7 tentativi di truffa sventati in un giorno

Imola
  • 10 ottobre 2026

Un copione insidioso, collaudato ma che questa volta si è scontrato con un muro insuperabile. Nella giornata di ieri una raffica di tentativi di truffa ha colpito il territorio imolese, interessando in particolare i comuni di Medicina, Mordano e Castel San Pietro Terme. Sette i cittadini finiti nel mirino dei malintenzionati, tutti di età compresa tra i 65 e gli 89 anni. I criminali si sono presentati alla porta o hanno cercato il contatto spacciandosi di volta in volta per appartenenti alle forze dell’ordine o per tecnici del gas, inventando scuse e pretesti come fantomatiche “verifiche di sicurezza sui gioielli” o controlli urgenti agli impianti domestici.

La reazione delle vittime: porte chiuse e chiamata immediata al 112

L’esito per i malviventi è stato un fallimento totale. Nessuno dei sette anziani è caduto nella trappola: con grande fermezza, le potenziali vittime hanno negato l’accesso alle proprie abitazioni, troncato ogni conversazione e mantenuto la calma. Prima ancora che i truffatori potessero compiere qualsiasi sotterfugio, i residenti hanno composto il Numero Unico di Emergenza 112, mettendo in fuga i malintenzionati a mani vuote.

L’appello dei Carabinieri: “Non aprite a sconosciuti e avvisate subito i soccorsi”

Nonostante la risposta positiva della comunità, l’attenzione resta altissima. L’invito delle forze dell’ordine a tutta la cittadinanza e ai familiari è di continuare a diffidare di chiunque si presenti a domicilio chiedendo di visionare o consegnare denaro, gioielli o beni di valore, indipendentemente dalla divisa o dalla qualifica mostrata. In presenza di situazioni anomale, richieste insistenti o atteggiamenti sospetti, la regola d’oro rimane una sola: non aprire la porta e chiamare immediatamente il 112.

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