Imola elezioni, il partito di Forchielli Ora! sostiene la candidatura di Panieri e avrà due candidati nella sua lista Imola Corre

Imola

Alla fine l’ennesimo colpo di scena nelle alleanze di questa campagna elettorale arriva anche dal centrosinistra. ”Ora!”, il partito di Alberto Forchielli, l’imprenditore imolese che si autodefinisce «estremista di centro e liberale» e si è già autocandidato a sindaco per Bologna 2027, contro l’eventuale secondo mandato di Matteo Lepore per il centrosinistra, a Imola sostiene Marco Panieri. La notizia ci prova a passare in sordina, con la convocazione di un incontro pubblico per presentare due candidati consiglieri di Ora! che correranno a sostegno di Marco Panieri nella sua lista personale Imola Corre. Sarà domani alle 18 a La Tozzona in Pedagna, poche ore dopo il lancio della campagna elettorale dello stesso panieri, alle 11.30 in via Emilia 155. I nomi dei due candidati di Ora! sono quelli di Michela Mambelli e Martino Menetti. La prima è una consulente con una formazione magistrale in economia e commercio. Dal 2000 ricopre il ruolo di responsabile amministrativa, affiancando a questa attività esperienze come consulente energetico e assicurativo. Esperta organizzazione, vanta una competenza multilingue che spazia dall’inglese al tedesco e francese. Il secondo, Martino Menetti, è un avvocato civilista con un master specifico in Data protection. Menetti assiste oggi privati e imprese in ambiti che spaziano dalla responsabilità civile alla proprietà intellettuale, ricoprendo inoltre il ruolo di Data protection officer. Si impegna nel volontariato e ha una profonda passione per la produzione musicale. Detto ciò, il nome che attrae l’attenzione è quello fin qui più mediatico della campagna elettorale imolese, ovvero quello di Alberto Forchielli, che domani dalle 18 alle 20 sarà al fianco dello stesso Panieri per l’iniziativa elettorale che prevede anche un intervento del consulente finanziario Ferdinando Lettieri sui principali trend demografici, economici e sociali dell’area imolese. Ma come è nata l’alleanza fra l’antagonista del sindaco metropolitano Lepore e il suo stesso vicesindaco metropolitano Panieri, nell’arco di appena 35 chilometri di distanza? L’argomento per il sindaco Panieri è «già sdoganato». «Da quando Forchielli è tornato da Boston ha visto diversi nostri progetti e ne è rimasto colpito, in particolare l’Osservanza, il rapporto con l’Università, la cybersicurity su cui si è confrontato con me e l’assessore Raffini - spiega lo stesso Panieri -. Idee che condividiamo e su cui abbiamo cominciato a discutere. Quanto ai due candidati consiglieri che verranno con me nella lista Imola Corre, ho chiesto di confrontarci sui temi e mi porteranno una proposta centrata su Osservanza, welfare proattivo e sicurezza integrata».

Un primo incontro pubblico che aveva visto a fianco Panieri e Forchielli risale allo scorso novembre, quando Alberto Forchielli che aveva presentato da poco proprio a Imola la nascita del suo partito Ora!, insieme a + Europa e Radicali, con Panieri aveva dialogato sul tema: “Il coraggio dell’alternativa. Quale Imola vogliamo costruire da qui al 2031?”. Allora non si parlava ancora di alleanza per le Amministrative ma la scintilla fra l’imprenditore dall’eloquio inequivocabilmente imolese, la frase fuori luogo facile al punto che il comico Maurizio Crozza lo ha trasformato già anni fa in uno dei suoi personaggi, era probabilmente già scoccata.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui