Arriva un “sistema elettrico più potente per famiglie e imprese”. Si tratta della nuova cabina primaria “Volta” di Imola, che ha iniziato a vedere la luce in via Gambellara con l’avvio dei lavori a cura di Inrete Distribuzione Energia, società del Gruppo Hera. La multiutility ha previsto un investimento di oltre nove milioni di euro per realizzare l’impianto, che alimenterà il polo industriale e i centri abitati che si trovano tra Imola, Mordano e Massa Lombarda. Questa mattina all’avvio dei lavori, insieme all’amministratore delegato di Inrete Federico Bronzini, erano presenti il sindaco Marco Panieri, il presidente di ConAmi Fabio Bacchilega e la presidente di Area Blu Elisabetta Baldazzi. L’opera, ricordano in casa Hera, si inserisce in un più ampio progetto di “simbiosi territoriale”, che ha portato nel 2022 alla sottoscrizione di un protocollo con l’obiettivo di accompagnare in modo coordinato “la crescita dell’area e rafforzarne la dotazione infrastrutturale, in una logica di pianificazione condivisa e di visione di lungo periodo”. La cabina primaria opera come stazione di trasformazione dell’energia, da 132 kV a 15 kV, dotata di due trasformatori di potenza da 40/50 MVA ciascuno.
La configurazione garantirà “un significativo incremento della capacità di alimentazione e della robustezza complessiva del sistema elettrico locale”. Le apparecchiature saranno integrate con sistemi avanzati di automazione, protezione e telecontrollo, progettati per assicurare elevati standard di affidabilità del servizio, qualità della fornitura e sicurezza operativa. La nuova cabina consentirà di supportare quelle già attive di Selice e Ortignola nella gestione delle “crescenti richieste” di connessione di impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, favorendo l’integrazione delle nuove produzioni nella rete elettrica dell’area.