Mentre il sindaco rieletto Marco Panieri ha già ripreso possesso del suo ufficio questa mattina presto, come suo costume negli ultimi sei anni, e in anticipo di un giorno sulla proclamazione ufficiale di domani, ecco come andrà a comporsi il consiglio comunale meno variegato della storia di Imola. Un consiglio comunale con appena tre liste rappresentate che è il frutto di un plebiscito di consensi per il sindaco stesso e la sua maggioranza da un lato, quanto di una altissima astensione dall'altra, entrambi mai registrati in città.
Diciannove consiglieri di maggioranza, 13 del Pd e 6 di Imola Corre, e 5 di una minoranza monocolore Fratelli d'Italia.
Ecco la compagine del Pd, al netto delle nomine in giunta, che lo stesso Panieri fresco di vittoria ha annunciato arriveranno a stretto giro. Nel partito di maggioranza, il Pd, mantiene la tradizione del più votato Roberto Visani con 1248 preferenze. Seguono, entrando a loro volta in consiglio comunale: l'ex assessora Daniela Spadoni con 986 preferenze, Giacomo Gambi, già assessore alla cultura in odore di riconferma, con 950 voti personali, la già vicesindaca Elisa Spada con 866, Gianna Gambetti con 488, Chiara Sorbello con 473, Pierangelo Raffini con 396, Alessandro Cappello con 384, Anna De Veredicis con 382, l'ex sindacalista Mirella Collina con 344 , Cecilia Ricci riconfermata con 307 preferenze, Maria Elena Trotta con 293, la new entry Edoardo Pederzoli con 287.
Per la lista personale di sindaco Imola Corre, il più votato è Muvumbi Branly Chongo detto Bren con 265 preferenze, a ruota Fabio Ehrenhofer con 261, Silvia Pirazzoli con 196, l'ex direttrice del Servizio di salute mentale Alba Natali con 195, il “veterano” della lista Antonio Ussia con 189, Giovanni Giorlando con 180. Va da sè che con il consistente risultato di oltre il 22% da questa lista potrebbero uscire anche un paio di assessori.
L'opposizione più risicata in termini numerici, e più compatta in quanto a colore, della storia del consiglio comunale imolese vedrà schierati l'ex candidato sindaco Nicolas Vacchi e con lui Simone Carapia che ha raccolto 412 voti personali, l'ex sindaca Manuela Sangiorgi, compagna dello stesso Carapia, con 386 voti, Marco Carati con 242 e Ilyan Dosi con 235.