Non solo l’ascensore del primo binario, ma anche quelli dei binari 2 e 3 saranno cambiati. Come anticipato nei giorni scorsi, dopo aver ripristinato l’ascensore guasto da dieci giorni, a seguito delle molte polemiche seguite anche dalla sollecitazione dell’amministrazione comunale, i lavori di sostituzioni sarebbero stati anticipati di circa un anno. Ma ora Rete ferroviaria italiana annuncia ufficialmente che anticiperà la sostituzione degli impianti anche a servizio dei binari 2 e 3, «con l’obiettivo di migliorare ulteriormente affidabilità, accessibilità e qualità del servizio offerto ai viaggiatori».
La decisione, fa sapere l’azienda dei trasporti in una nota, «è stata assunta alla luce del recente e repentino calo dell’affidabilità dell’ascensore del primo marciapiede, per il quale era già previsto un intervento di rinnovo nel 2027». Rfi ha scelto di accelerarne la realizzazione rispetto alla programmazione originaria e, contestualmente, di estendere il progetto anche all’ascensore dei binari 2 e 3, così da garantire un miglioramento complessivo delle dotazioni della stazione. I nuovi impianti saranno caratterizzati da tecnologie più avanzate, maggiore capacità di trasporto e standard più elevati di affidabilità. In questi giorni sono già stati effettuati i primi sopralluoghi tecnici e, «a partire da settembre, prenderanno avvio la progettazione e la definizione economica dell’intervento. La ditta che realizzerà i lavori è stata individuata attraverso un accordo quadro già attivo. Conclusa la progettazione, sarà possibile sottoscrivere il contratto esecutivo e procedere con l’ordine dei nuovi ascensori. Una volta disponibili i nuovi impianti, si potrà avviare la rimozione di quelli esistenti e la successiva installazione dei nuovi. Seguiranno quindi le attività di collaudo e l’iter autorizzativo, che coinvolge anche soggetti esterni a Rfi, necessari per la messa in esercizio degli impianti. L’obiettivo è rendere disponibili i nuovi ascensori entro la primavera del prossimo anno».
Nel frattempo, l’ascensore a servizio del primo marciapiede, fuori servizio dallo scorso 2 agosto, è stato ripristinato dalla ditta di manutenzione incaricata da Rfi e come già riportato è tornato in funzione lo scorso 12 agosto. Attualmente sono pertanto operativi tutti e tre gli ascensori presenti nella stazione, a servizio dei binari dall’1 al 4. I tre impianti sono collegati alla sala controllo Rfi di Bologna, che ne garantisce il monitoraggio 24 ore su 24 e l’attivazione tempestiva degli interventi di manutenzione in caso di necessità. A Imola è inoltre presente un presidio giornaliero dedicato alla manutenzione della stazione, a ulteriore garanzia della rapidità degli interventi, la stazione di Imola è infatti inserita nel Circuito delle Sale Blu di Rfi che fornisce un servizio gratuito di assistenza dedicato alle persone a ridotta mobilità e a chi necessita di supporto durante il viaggio.
«Apprezziamo quanto comunicato e ringraziamo per il prezioso lavoro e l’impegno profusi a seguito di una situazione difficile che ci ha visti tutti coinvolti - è il commento del sindaco Marco Panieri informato degli interventi -. Confermiamo inoltre la volontà di proseguire nel costante confronto e nella collaborazione, con l’obiettivo di rendere la stazione sempre più funzionale, fruibile e decorosa».