Le biblioteche imolesi chiudono il 2025 con numeri in crescita: +3,4% di prestiti, oltre 161.100 le presenze complessive di cui più di 20mila partecipanti alle iniziative culturali e alle attività didattiche con le classi. In media, ogni giorno, sono oltre 557 le persone di tutte le età che frequentano le biblioteche: lettrici e lettori, studenti e famiglie ma anche chi cerca un luogo per studiare o incontrarsi.
Tra le esperienze più significative dell’anno, un posto centrale è occupato dalle iniziative legate al progetto GOAL! Leggere guardando al futuro. Realizzato dalla Biblioteca comunale di Imola, il progetto, selezionato tra i progetti esemplari del bando nazionale “Città che legge” e finanziato dal Ministero della Cultura, si è tradotto in un programma articolato di eventi e azioni diffuse sul territorio, sviluppato in collaborazione con i partner del Patto per la lettura di Imola.
Prestiti in aumento
I prestiti complessivi del 2025 hanno raggiunto quota 120.100, con un incremento rispetto al 2024 del +3,44%, e del 7,7% nel triennio. La sezione ragazzi Casa Piani continua a crescere in maniera molto rilevante con un aumento del 7,48% rispetto al 2024 e del 20,11% nel triennio, raggiungendo, con i quasi 47.000 prestiti del 2025, il suo record dal 2015 e confermando i servizi rivolti alla fascia 0-14 di primaria importanza per le famiglie e le scuole imolesi.
La biblioteca non è però solo un luogo fisico ma offre servizi a distanza e una rete informativa che si estende oltre i confini comunali: attraverso il Prestito Intersistemico Circolante (PIC), il prestito interbibliotecario e il Document Delivery sono stati registrati 3.432 prestiti, con un incremento del 8,51 % rispetto al 2024 e del 15,66% nel triennio.
Nel 2025 la media dei libri che è transitata dal servizio PIC è stata di oltre 10 libri al giorno, di cui oltre il 62,81% richiesti da utenti di biblioteche fuori Imola.
Gli iscritti al prestito sono stati complessivamente 9.014. Di questi più di un terzo ha meno di 14 anni e circa il 17,5% si è iscritto per la prima volta. Un settore in crescita riguarda l’utilizzo della piattaforma digitale Emilib (1760 iscritti al servizio nel 2025), con un aumento rispetto al 2024 di 744 nuovi iscritti.
Presenze e accessi in crescita
Nel 2025 le presenze complessive in biblioteca (chi studia, prende libri a prestito, partecipa alle iniziative oppure alle attività didattiche) sono state oltre 161.100, con una media di ingressi per ogni giorno di apertura di circa 557 persone di tutte le età.
Da sola la sede della Bim in via Emilia 80 supera i 100mila ingressi all’anno, rilevati con sistema di rilevazione automatizzato. Una media di ingressi giornalieri di 346 persone, che conferma la biblioteca comunale come uno dei luoghi più vivi del centro storico e della città.
Dai frequentatori delle biblioteche, oltre 50mila sono stati i contatti per richieste di informazione e consulenza rivolte ai bibliotecari. Solo alla sede della Bim di via Emilia 80 sono state evase 29.900 richieste sul patrimonio moderno e 4.246 richieste relative a materiali rari o archivistici, per un totale di 34.146 richieste.
Il dato conferma il ruolo della biblioteca come punto di riferimento per informazioni e servizi, dove bibliotecari e archivisti collaborano strettamente per supportare ricerche in particolare sul territorio e sulla storia locale.
Collaborazioni con le scuole
Nel 2025 la partecipazione delle scuole è stata particolarmente significativa: 395 classi hanno preso parte alle attività organizzate dalla BIM, da Casa Piani, dalle biblioteche decentrate e dall’Archivio storico comunale, per un totale di oltre 9mila partecipanti. Dai bambini dei nidi agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la collaborazione con il mondo scolastico si conferma una parte centrale del lavoro quotidiano, con biblioteca e archivio che operano in stretta sinergia per offrire percorsi di lettura, ricerca e conoscenza del territorio.
Progetti e iniziative del 2025
Alla lettura, ai libri, storia della città e della cultura contemporanea sono stati dedicati oltre 360 eventi tra incontri con autori, laboratori, Silent reading party, conferenze, mostre, visite guidate, partecipati complessivamente da oltre 11mila persone.
Dalla Biblio-Bike alla festa dei gruppi di lettura, dalla nuova rete dei punti di bookcrossing agli incontri con gli autori (tra gli altri, Luca Misculin, Leonardo Setti, Roberto Mercadini e Cristiano Cavina) dagli incontri dei Silent reading party fino alla mostra Vietato non sfogliare. Libri speciali in mostra, questi numerosi eventi hanno contribuito a rendere le biblioteche un luogo aperto, accogliente e capace di parlare linguaggi diversi e di intrecciare interessi trasversali e adatti a tutte le età.
“I numeri 2025 raccontano molto più di una crescita quantitativa: raccontano una comunità che riconosce nelle biblioteche un presidio culturale, educativo e sociale fondamentale – sottolinea l’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili, Giacomo Gambi –. Con oltre 161.000 presenze, più di 120.000 prestiti e una partecipazione sempre più ampia alle iniziative, le biblioteche di Imola si confermano luoghi vivi, attraversati quotidianamente da 557 persone di tutte le età, capaci di rispondere a bisogni diversi e in continua evoluzione. Questi risultati sono il frutto di un lavoro quotidiano competente e appassionato del personale delle biblioteche e dell’Archivio storico: considerare la cultura un investimento strategico per la qualità della vita e per il futuro della città. Continueremo su questa strada, rafforzando l’accessibilità, l’innovazione dei servizi e il ruolo delle biblioteche come cuore pulsante della vita culturale e sociale di Imola”.