Il Comune versa annualmente alla società in house Area Blu per la gestione del patrimonio, la manutenzione , la sosta e vari servizi in continua espansione, un canone di circa 11 milioni di euro. Ogni anno l’anno si chiude però con un aggiustamento dei conti con un “extra canone” che quest’anno è particolarmente consistente, ammonta infatti a 1.283.126 euro che comprendendo l’Iva diventano 1.334.452.
«Il canone complessivo è sempre rimasto tarato sugli 11 milioni di euro - afferma l’assessore Pierangelo Raffini -. L’extra canone riferito al 2025, in aumento rispetto agli anni precedenti, è dovuto in sostanza a tre capitoli di spesa che hanno richiesto aggiustamenti: la gestione della manutenzione e illuminazione pubblica, il patrimonio immobiliare e uno l’affidamento per la gestione sistema mobilità». La determina dirigenziale di fine anno dettaglia i costi aggiuntivi per i lavori messi in opera dalla società (le cui spettanze ammontano a 51mila euro).
La voce più consistente, pari a 400.421 euro riguarda il verde pubblico, più 61.538 solo per la piantumazione di nuove alberature e 16.016 per servizi specifici “a richesta”. A seguire 196.727 alla voce “potenziamento della sicurezza stradale” più 30.524 per la segnaletica stradale; quindi 170.241 euro per servizi aggiuntivi alla scuola primaria e secondaria più 43.712 euro per le scuole d’infanzia e 17.964 per i nidi. Servizi non previsti in più anche per i teatri comunali Osservanza e Stignani, rispettivamente 5.722 e 33.735 euro più alcune cifre minori “a richiesta”.
Una fetta consistenza riguarda la manutenzione degli immobili comunali (114.358) e delle infrastrutture pubbliche di diversa natura (93.222), gli impianti sportivi (49.426), poi 40.009 euro per le sedi comunali.
Rincari energetici
«Tutti gli anni in base ai disciplinari c’è un aggiornamento dei costi e nell’anno appena concluso molto hanno inciso i costi energetici che portano a sforare la quota fissa iniziale - spiega ancora l’assessore Raffini -. Il canone fisso poi è rimasto invariato da tempo, mentre il patrimonio dato in gestione ad Area Blu è in continua espansione ed evoluzione, oggi ci sono centri di costo, penso ad esempio al centro Olivetti, che solo un anno fa non figuravano ancora».