Imola, all’Osservanza operativi gli uffici del Nuovo Circondario da mercoledì 11 febbraio - Gallery

Imola
  • 10 febbraio 2026

Da domani, mercoledì 11 febbraio, gli uffici del Nuovo Circondario Imolese tornano operativi nella nuova sede all’interno del Parco della Conoscenza e dell’Innovazione dell’Osservanza. Con l’apertura al pubblico dei padiglioni 10 e 12 di via Franco Basaglia 8 si conclude la fase di trasferimento dell’Ente. La riattivazione degli uffici segna un passaggio concreto nel percorso di rigenerazione dell’Osservanza e restituisce alla città un edificio storico oggi riconvertito in spazio pubblico, accessibile e integrato. Il Nuovo Circondario Imolese, forma di cooperazione istituzionale che riunisce i dieci Comuni del territorio e gestisce numerosi servizi in forma associata, dispone così di una sede rinnovata, adeguata alle esigenze operative dell’Ente e al servizio dei cittadini. L’intervento di riqualificazione è stato realizzato grazie a risorse del PNRR e a un contributo di Con.Ami, in stretta sinergia con il Comune di Imola e il Nuovo Circondario Imolese, per un investimento complessivo di oltre 8 milioni di euro oltre ad arredi e attrezzature completamente nuove.

Un lavoro condiviso che ha consentito di completare i lavori con mesi di anticipo rispetto alla scadenza nazionale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, fissata per giugno, rappresentando un risultato significativo in termini di efficacia amministrativa e capacità di attuazione degli investimenti pubblici. Il ritorno alla piena operatività degli uffici si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione dell’ex ospedale psichiatrico dell’Osservanza, uno dei luoghi più simbolici della storia imolese. Un’area che sta cambiando volto e funzione, Parco della Conoscenza e dell’Innovazione trasformandosi progressivamente da spazio di isolamento a Parco della Conoscenza e dell’Innovazione, dedicato a servizi pubblici, cultura, formazione, ricerca e nuove opportunità per la comunità. Il trasferimento riguarda complessivamente 50 dipendenti - su un totale di 180 - provenienti dalle sedi di via Boccaccio e piazza Gramsci e interessa numerosi servizi dell’Ente: Presidenza, Direzione Generale, Affari Generali, Programmazione Socio-Sanitaria (USEP), Servizio Valorizzazione – Gestioni associate area montana, Servizio sismico associato, Ufficio di Piano Federato PUG, Servizio Prevenzione e Protezione, U.O Comunicazione e progetti strategici, Centrale Unica di Committenza, U.O Promozione educativa (CISS/T), Programmazione e Controllo di gestione associato, Osservatorio economico e progetti europei, Promozione turistica, Sviluppo economico del territorio - SUAP associato. Un passaggio rilevante per una realtà che oggi gestisce oltre 17 servizi in forma associata per conto dei dieci Comuni del territorio, con un bilancio cresciuto fino a 29,3 milioni di euro nel 2025.

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