Sono almeno un centinaio le persone in presidio davanti al Tribunale dei minori, in via del Pratello a Bologna, in solidarietà con i quattro minorenni arrestati sabato durante gli scontri nella zona della stazione ferroviaria del capoluogo emiliano. Tra i presenti c’è anche il 21enne arrestato sabato, il cui arresto è stato convalidato questa mattina con applicazione dell’obbligo di firma quotidiano.
In attesa che escano gli avvocati dei quattro ragazzi, i giovani in presidio hanno esposto uno striscione con la scritta “Complici e solidali con lx giovanx in rivolta’, con la ‘a’ di ‘rivolta’ disegnata con il simbolo dell’anarchia, gridando ‘Tutte libere, libere subito’. Poco fa è stato appeso un altro striscione, con la scritta “Fuoco alle galere. S.Pietrino proteggimi”. Davanti al cancello del Tribunale sono schierati poliziotti e Carabinieri muniti di scudi e caschi, mentre a poca distanza, sui due lati della via, ci sono due camionette, una della Polizia e una dei Carabinieri. Davanti al carcere c’è anche il padre tunisino della ragazza 16enne di Imola arrestata durante la protesta, che con voce rotta dice ai cronisti presenti che la figlia “ha l’asma e in questi giorni è stata male”, aggiungendo: “Ha sbagliato, ma è giovane. Era con degli amici, anche i grandi sbagliano”.